26 aprile 2017 | 18:00

Tra i media in futuro c’è ancora spazio per i giornali, dice Rodolfo De Benedetti a Bloomberg. L’accordo con Itedi non solo per ridurre i costi. E su Gedi annuncia: espansione internazionale nel medio termine

La nascita della nuova Gedi Gruppo Editoriale dimostra “l’impegno di lungo periodo di Cir nel settore dei media”. Ad affermarlo il presidente del gruppo Rodolfo De Benedetti in un’intervista a Bloomberg, in merito alla nuova società che nascerà dall’integrazione tra il Gruppo Espresso, editore di Repubblica e altri quotidiani, periodici e radio, e Itedi, editore della Stampa e del Secolo XIX.Cir sarà il principale azionista con una quota del 43,4%, assieme alla Exor di John Elkann e da Carlo Perrone.

Rodolfo De Benedetti (foto Olycom)

De Benedetti ha espresso la sua fiducia sul futuro dell’editoria nonostante il difficile contesto di mercato che ha visto negli ultimi dieci anni dimezzarsi la circolazione dei giornali. “C’è ancora spazio per i giornali,  in una integrazione virtuosa tra carta e digitale, per fornire ai lettori un’informazione professionale, credibile e di qualità”, ha spiegato, non nascondendo comunque le “enormi sfide” che il settore deve affrontare, tra il calo strutturale delle diffusioni dei giornali di carta e il cosiddetto ‘ad crunch’, cioè  la riduzione della pubblicità sui media tradizionali, anche online, a beneficio dei giganti tecnologici.

Secondo De Benedetti, tuttavia, la crescente consapevolezza del pubblico sul tema delle fake news online e la difficoltà per i giganti tecnologici di gestire i contenuti sulle proprie piattaforme è una ulteriore dimostrazione di quanto sia “importante il ruolo dei media tradizionali”.

Per quanto riguarda prospettive della nuova Gedi, De Benedetti ha ribadito che l’integrazione tra Espresso e Itedi non è solo una operazione di riduzione di costi, ma “c’è molto di più”, essendo state individuate diverse aree nelle quali crescere e generare nuovi ricavi. Senza escludere nel medio termine anche la possibilità di un’espansione internazionale.