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26 aprile 2017 | 18:15

Classifica e trend dei siti di news più seguiti a febbraio per audience complessiva e organica, cioè senza contributi esterni (TABELLA)

Claudio Cazzola – Posizioni invariate, in febbraio, ai primi cinque posti della classifica dell’informazione online stilata da Prima sulla base dei dati Audiweb Database. Sul podio si confermano ancora una volta i siti di Repubblica, Corriere della Sera e TgCom24, seguiti dal Messaggero e dalla Gazzetta dello Sport. Donna Moderna conquista la sesta posizione, superando La Stampa, grazie a una crescita record degli utenti unici (+118% rispetto al febbraio 2016) dovuta in particolare all’apporto di contenuti che in precedenza facevano capo a PianetaDonna, il femminile di Banzai Media, società acquisita da Mondadori nel giugno 2016.

Dall’ottavo al decimo posto si confermano il portale di news Tiscali, il network di giornali locali online Citynews e il sito dell’agenzia Ansa. Undicesimo è Il Fatto Quotidiano, che conquista tre posizioni rispetto al mese scorso.

La classifica si basa sull’audience complessiva nel giorno medio, ma nella tabella è indicata anche l’audience organica, quella cioè depurata dall’apporto di siti terzi, frutto di accordi commerciali tra gli editori (le cosiddette TAL, Traffic Assigment Letters).

Sui 60 brand elencati nella tabella, 38 non hanno sottoscritto accordi di questo tipo, quindi la loro audience complessiva coincide con l’audience organica. Per altri 11 siti l’audience organica è superiore all’80% dell’audience complessiva, quindi l’apporto delle TAL è limitato. Per i restanti 11 siti, invece, le aggregazioni rappresentano un fenomeno consistente.

Nel caso di Leonardo Hi-Tech, il sito di informazione sulle tecnologie di Triboo Media, il 96% dell’audience complessiva (99mila utenti unici su 103mila) proviene dalle TAL. Rilevante l’apporto delle aggregazioni commerciali anche per DireDonna (le TAL rappresentano il 79% della sua audience complessiva), Il Messaggero (52%), Motori.it (45%), UnaDonna (45%), Lettera43 (41%) e DeaByDay (27%).

Nella maggioranza dei casi (42 brand su 60) l’audience complessiva risulta in calo rispetto allo scorso anno. Ciò dipende, come abbiamo spiegato più volte, soprattutto dal fatto che le rilevazioni di Audiweb non tengono conto del traffico sulle app mobili, che costituisce una quota crescente dell’audience dei siti di informazione. La nuova Audiweb 2.0, che dovrebbe partire nei prossimi mesi, si propone di porre rimedio a questo problema, misurando anche l’audience sulle app.

In aprile è stato fatto un importante passo avanti in questa direzione: Audiweb ha sottoscritto infatti una lettera di intenti con Nielsen per dare il via a un periodo di negoziazione esclusiva finalizzato alla stipula del contratto definitivo per la realizzazione del nuovo sistema di rilevazione.

Intanto Audiweb ha reso noto gli ultimi dati della survey sull’audience dei contenuti editoriali fruiti all’interno dell’app mobile di Facebook, a cui aderiscono 18 editori (si sono aggiunti Athesis, Il Post, Sky Italia e Wired di Condé Nast).

Secondo la rilevazione di febbraio, Fanpage ha 7,1 milioni di utenti unici ‘in-app’, la Repubblica 5,2 milioni, il Corriere della Sera 3,5 milioni, l’Huffington Post 4,1 milioni, Il Fatto Quotidiano 3,2 milioni, i quotidiani locali del Gruppo Espresso 3 milioni. Dati questi che – avvisa Audiweb – non si possono sommare con quelli di Audiweb Database, in quanto la metodologia di rilevazione è totalmente differente.