27 aprile 2017 | 15:16

Analisi ascolti tv 26 aprile: Di Padre in figlia va forte, ma Chi l’ha visto? e Made in Sud soffrono il fuoco amico. Il confronto tra i candidati alla segreteria Pd su Sky e Tv8 svuota La Gabbia (e Rai3). Le Iene vincono in nottata: con Pelazza, Toffa e Tesei staccano Vespa, Mannoni e Porro

Informazione e fiction in evidenza in una serata senza il calcio, o quasi, ad attrarre il pubblico maschile. Ieri sera in tv ha vinto facilmente la nuova serie ‘fenomeno’ di Rai1: alla terza puntata ‘Di padre in figlia’ ha riscosso 6,578 milioni e 26,53%, ribadendo i risultati della seconda puntata (i 6,564 milioni di spettatori e il 27,93% raccolti 24 ore prima).

Hanno pagato dazio tutti gli avversari, ma soprattutto quelli interni. Si è difesa decentemente Mediaset: ‘Il Segreto’ è calato a 2,9 milioni e 11,66% su Canale 5; ‘Le Iene’ sono dimagrite a 1,864 milioni con il 9,29%, ma hanno dominato appena è finita la storia della famiglia Franza; un sorprendente risultato di 1,777 milioni di spettatori ed il 7,2% di share, inoltre, l’ha fatto Rete 4, programmando ‘Lo chiamavano Trinità’, il film capostipite della lunga e fortunata saga, mitico momento d’incontro tra Terence Hill e Bud Spencer.

Non buono il bilancio di Rai2 e Rai3. La nuova edizione di ‘Made in Sud’ va sempre peggio è ieri ha ottenuto soltanto 1,1 milioni di spettatori ed il 5,1% di share. E che la seconda rete non abbia espresso tutto il proprio potenziale lo dice il risultato del film di Rai4, ‘Enders game’, ieri a ben 800mila spettatori ed il 3% di share. Peggio di Rai2 ha però fatto la terza rete, che ha sofferto non poco calando a 1,5 milioni e 6,5% di share con ‘Chi l’ha visto?’.

Rai Tre e La7 (‘La Gabbia Open’ ieri è calata a 489mila spettatori con il 2,2%) hanno sofferto anche la concorrenza de ‘Il Confronto’, la trasmissione su Sky e Tv8 con i candidati alla segreteria Pd finalmente insieme. Lo speciale con Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando riuniti per rispondere alle stesse domande, ha conquistato 766mila spettatori e il 2,8% di share, con 405mila spettatori e l’1,5% in chiaro su Tv8.

In access La7 ha vinto su Rete 4: ‘Otto e mezzo’, con Alessandro Di Battista e Sarah Varetto ospiti di Lilli Gruber ha conquistato 1,389 milioni di spettatori e il 5,5%; per Maurizio Belpietro e ‘Dalla vostra parte’, ieri gli ascolti sono stati 1,2 milioni con il 4,85%. Nella stessa fascia o quasi, da registrare anche la prestazione di ‘Gazebo Social News’, ieri a 1,5milioni e 6,5%: Diego Bianchi, ha tra le altre cose, documentato il 25 aprile di Matteo Salvini.

Più interessanti sono state le dinamiche di seconda serata. Appena è finita la fiction di Rai1, il programma curato da Davide Parenti su Italia 1 ha scodellato una serie di pezzi forti, ideali per stroncare sul nascere la concorrenza di ‘Porta a Porta’ (Andrea Orlando nella prima parte e Gianfranco Fini nella seconda) , ‘Matrix’ (Alitalia, le Ong che salvano i migranti, Vannoni e il caso stamina tra gli argomenti, Luigi Di Maio tra gli ospiti) e ‘Linea Notte’ (con Maurizio Mannoni di nuovo alla conduzione, legge elettorale, Alitalia, primarie in tv tra i temi).

‘Le Iene’ hanno mandato in onda un’inchiesta di Luigi Pelazza sulla prostituzione minorile in Marocco (e la troupe ed il giornalista sono stati fermati dalla polizia), poi un lungo servizio su una dieta (seria) che allunga la vita, con Nadia Toffa che si è prestata a sperimentarla e poi hanno alleggerito nel finale con gli esperimenti di manipolazione del mentalista Francesco Tesei. Ebbene dopo mezzanotte ‘Le Iene’ hanno corso a cavallo della linea del 20% di share, con ‘Porta a porta’ poco sopra il 10%, ‘Linea Notte’ al 6,5% e ‘Matrix’ intorno al 5%. Quando ‘Le Iene’ hanno spento, Bruno Vespa è tornato leader, ma rimanendo sotto il 15%.