28 aprile 2017 | 16:27

Nessun rapporto con Ei Towers su fusioni, dice il presidente di Rai Way, Agrusti, all’assemblea degli azionisti. L’ad uscente Ciccotti: siamo un’azienda grossa, non temiamo il mercato

Via libera dagli azionisti di Rai Way al bilancio 2016 che ha visto la società delle torri chiudere l’anno con un utile netto di 41,8 milioni di euro, in crescita del 7,4% rispetto ai 38,9 milioni del 2015, e ricavi a 215,2 milioni (anche questi in crescita rispetto ai 212,3 del 2015). Nel corso dell’assemblea Raffaele Agrusti è stato confermato presidente, mentre è stato fissato in nove il numero di membri che compongono il cda di Rai Way (due in più rispetto all’attuale) che durerà in carica per tre anni.

Per la lista di maggioranza presentata dalla Rai entreranno nel board Raffaele Agrusti, Aldo Mancino (indicato come ad), Gian Paolo Tagliavia, Joyce Victoria Bigio, Anna Gatti, Fabio Colasanti, Donatella Sciuto, Paola Tagliavini. Per la lista di minoranza presentata dai fondi è stato eletto Umberto Mosetti.

Tra i temi discussi nel corso della riunione anche le voci su offerte fatte dalla controllata di Viale Mazzini per Ei Towers. “Non ci sono rapporti con Ei Towers su eventuali fusioni”, ha risposto Agrusti. “Su Ei Towers non rispondo, non voglio essere omissivo, ma il mio ruolo oggi mi impedisce di rispondere”, ha aggiunto invece l’ad uscente, Stefano Ciccotti, sottolineando “siamo un’azienda molto grossa, molto strutturata e non abbiamo timore di quello che accade sul mercato”.