02 maggio 2017 | 15:28

Analisi ascolti tv 1 maggio: Montalbano torna a far miracoli contro i film. Il concerto del primo maggio è un rito sempre meno televisivo. Vespa e Gruber monopolizzano il commento post primarie

Il secondo lungo ponte a cavallo tra aprile e maggio, con ‘Il commissario Montalbano’ di nuovo brillantemente on air per la Festa dei lavoratori, sanciva pure la fine della primavera camilleriana su Rai1. L’otto di maggio, infatti, sarà in onda su Rai1 – sempre by Palomar – un nuovo prodotto all’esordio, l’atteso ‘Maltese – Il romanzo del commissario’. Ma intanto, oltre al bilancio da record dei due episodi freschi della fiction ambientata tra Ibla, Modica e Scicli, si può pure registrare quello ancora una volta eccellente delle repliche della saga.

Qualche episodio all’ennesimo passaggio nelle ultime settimane era sceso sotto il 30%. Ebbene, è bastato che ci fosse un po’ di smobilitazione festiva per far tornare Luca Zingaretti e company a fare risultati impossibili per altri prodotti. Ieri ‘La danza del gabbiano’, il capitolo cioè in cui Salvo Montalbano vede messa in pericolo la vita del suo fidato attendente Fazio, ha conquistato ben 7,7 milioni di spettatori con il 33,1% di share. Per il finale della storia, inoltre, era sintonizzato su Rai1 intorno alle 23.30 oltre il 40% della platea tv.

Del resto la concorrenza era blanda. Cologno programmava al risparmio e puntava tutto sui film: su Canale 5 la commedia Usa ‘Tutte contro di lui’ ha riscosso solo 2,3 milioni e il 10,3%; su Rete4 ‘I Dieci Comandamenti’ 1,3 milioni e il 5,55%; su Italia1 ‘Amici come noi’, con Pio ed Amedeo protagonisti (un titolo con cui Taodue sperava di trovare un altro filone aureo dopo Checco Zalone), 1,249 milioni e 5,1%. Se si considera che Rai2 trasmetteva i telefilm (‘Hawaii Five-0’ a 1,039 milioni 4,4%) e La7 i documentari (‘Atlantide’ a 517mila e 2,15%), appare chiaro come l’unica opzione fresca alla fiction sull’ammiraglia pubblica fosse il tradizionale concerto del primo maggio in onda dal primo pomeriggio sulla terza rete.

La conduzione dello spettacolo è stata affidata a Camila Raznovich e Clementino e la tv, come nelle ultime edizioni del resto, si è limitata a trasmettere l’evento, senza che si vedesse alcuna concessione particolare alle logiche e al linguaggio del mezzo. Il risultato è stato ancora una volta tutt’altro che esaltante. Tra le 8 della sera e mezzanotte circa, in particolare, il programma di Rai3 ha riscosso 1,1 milioni di spettatori sfiorando il 5%, in pratica replicando il risultato dello scorso anno, facendo meglio solo del telefilm di Rai2.

Ridotto al minimo nella giornata della Festa dei lavoratori è stato lo spazio del commento politico. Nella giornata successiva alle primarie del Pd, vinte con ampio margine da Matteo Renzi su Andrea Orlando e Michele Emiliano, in access, senza concorrenti diretti nella fascia, Lilli Gruber ha fatto un buon risultato. ‘Otto e Mezzo’, con Tommaso Cerno, Paolo Mieli e Andrea Scanzi tra gli ospiti, è arrivato a quota 1,570 milioni di spettatori ed il 6,3% di share.

In seconda serata, trainato da Montalbano, ‘Porta a Porta’ ha ottenuto 1,5 milioni di spettatori e il 18,06% di share, media del bilancio complessivo di una prima parte dedicata alla politica e di una seconda incentrata sull’attualità scientifica. Quasi inesistente per Bruno Vespa (Claudio Tito, Maurizio Martina, Michele Emiliano, Renato Franco coinvolti nel dibattito politico, poi c’è stato lo spazio del medico anticancro Patrizia Paterlini) è stata la concorrenza di ‘Linea Notte’. Maurizio Mannoni, con un’agenda come sempre molto ampia di argomenti e Salvatore Merlo, Domenico De Masi, Elisabetta Fiorito, Ruggero Cappuccio e Marco Durazzo tra gli ospiti, stavolta ha convinto solo 319mila spettatori con il 4,24% di share.