02 maggio 2017 | 16:17

Tim e Comune di Roma partner per il recupero e la valorizzazione del Mausoleo di Augusto

Per la sindaca di Roma Virginia Raggi il recupero e la valorizzazione del Mausoleo di Augusto, straordinario quanto trascurato monumento nel cuore della capitale che si avvale della donazione di sei milioni di euro da parte della Fondazione Tim, rappresenta “un nuovo e virtuoso modello di collaborazione tra pubblico e privato”. Questa mattina, nei locali dell’Ara Pacis, la prima cittadina capitolina ha presentato il progetto insieme a Giuseppe Recchi, presidente esecutivo del Gruppo TIM e della Fondazione omonima, al sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Claudio Parisi Presicce e al vice sindaco Luca Bergamo. “L’idea della fruizione dei beni culturali della capitale non può essere quella di mettere dei tornelli per contenere i flussi turistici ma semmai di rendere fruibile un immenso patrimonio, non solo quello del centro città ma anche quello disseminato nelle periferie e che oggi giace sepolto e invisibile ai cittadini quanto ai turisti”, ha ribadito la sindaca.

Nella foto, da sinistra: il vicesindaco Luca Bergamo, la sindaca Virginia Raggi, il presidente di Fondazione Tim, Giuseppe Recchi, e il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce

“Il nostro impegno”, ha spiegato Recchi, “è stato da lungo studiato e si è concentrato sul Mausoleo di Augusto per merito di Luca Josi (direttore brand strategy & media di Tim) che ha la direzione artistica del progetto di valorizzazione mentre la realizzazione è stata affidata all’agenzia Havas Eventi Milan. La coerenza del nostro intervento è legata alla vocazione tecnologica di Telecom Italia e proprio in questa direzione vogliamo esprimere la nostra presenza diffondendo la cultura digitale. Una cultura che va raccontata in modo nuovo grazie alle tecniche che la modernità mette a nostra disposizione e di cui noi rappresentiamo un’eccellenza”.

L’esterno del Mausoleo di Augusto

La fine dei lavori – iniziati ad ottobre – è prevista per l’aprile del 2019 e la riabilitazione di uno dei più significativi monumenti della Roma Antica punta a restituire “visibilità e visitabilità” non solo al Mausoleo ma a tutta la zona di Campo Marzio, oggi desertificata quando non resa un triste crocevia di botteghe di quart’ordine.