03 maggio 2017 | 14:44

Analisi ascolti tv 2 maggio: ‘Di padre in figlia’ chiude col record e traina Vespa, che soffre le Iene ma distanzia Porro. Floris stacca la Berlinguer, ma perde con Mannoni dopo le 24. In access stravince la Gruber ‘lanciando’ Pisapia

‘Di padre in figlia’ non ha tradito le attese e, anzi, ha alzato la posta in gioco, allargando ulteriormente gli orizzonti e la varietà delle location della fiction di produzione nazionale. Oltre all’Alto Adige di ‘Un passo dal cielo’ e la ‘solita’ Sicilia camilleriana, si promuove quindi pure l’operoso Veneto. A completare il filotto dei prodotti inediti di successo di questa stagione fin qui fortunata della struttura di Viale Mazzini guidata da Eleonora Andreatta – in attesa di ‘Maltese’, all’esordio il prossimo lunedì – ci ha pensato la serie ambientata tra gli anni Sessanta e gli Ottanta. Raccontando la saga dei Franza, produttori di grappa di Bassano con impresa a conduzione familiare, ieri ‘Di Padre in figlia’ ha chiuso i battenti in crescendo, toccando quasi 6,9 milioni di spettatori ed il 28,13% di share in una serata non facilissima. A lasciar bene intendere la misura del successo della fiction – con Alessio Boni, Cristiana Capotondi, Stefania Rocca, Francesca Cavallin, Alessandro Roja, Domenico Diele e Matilde Gioli nel cast – è il 40% di share sfiorato dall’ultima puntata nelle battute finali.

Un bilancio eccellente, anche considerando le prove degli altri titoli Rai più forti di quest’anno. Il 2017 di Rai1, per quello che riguarda le fiction inedite, era stato inaugurato bene da ‘I Bastardi di Pizzofalcone’, mostrando Napoli bella e seducente e non soltanto gomorroica. L’ultima puntata, il 7 febbraio, aveva raggiunto 6,948 milioni ed il 26,8%. Poi alla fine di febbraio Beppe Fiorello aveva proposto ‘I Fantasmi di Portopalo’ e raccolto 6,6 milioni e il 25,39% con la seconda parte della vicenda realmente accaduta nel sud est della Sicilia. La splendida Matera, invece, era stata mostrata dal melò ‘Sorelle’, capace di arrivare fino a 6,2 milioni con il 27,15 all’ultima puntata a metà aprile. Meraviglie e record erano inoltre arrivati, in tutta la primavera, sia dai due episodi freschi che dalle repliche de ‘Il Commissario Montalbano’. Inoltre, se si allarga il fuoco da Rai1 a Rai2, completa il quadro positivo anche il risultato de ‘La Porta Rossa’, con una fascinosa e paranormale Trieste protagonista sulla seconda rete, con ascolti abbondantemente sopra i tre milioni e a livello di quelli ottenuti in autunno sulla stessa emittente da ‘Rocco Schiavone’ scoprendo la Valle D’Aosta.

Come sono andate ieri sera le altre generaliste? Su Canale 5 ‘Il Segreto’ ha tenuto botta a 3,047 milioni e 12,34%, su Italia 1 ‘Le Iene’ si sono difese discretamente (a 1,939 milioni e 9,58%), su Rai2 il telefilm ‘Ncis’ ha fatto il suo dovere (1,2 milioni e 4,87%).

A soffrire sono state soprattutto Rete 4 (il film drammatico ‘Unknow’ ha ottenuto solo 976mila spettatori e il 3,94%) e poi i talk di approfondimento. Con la Champions League su Premium che contendeva loro anche una parte congrua del pubblico maschile (Real Madrid-Atletico Madrid ha raccolto 932mila spettatori e il 3,55%), sono calati sia ‘DiMartedì’ su La7 (a 978mila e 4,3%) che ‘#Cartabianca’ su Rai3 (a 672mila e 2,9%), con Bianca Berlinguer evidentemente più esposta e meno capace di reagire di Giovanni Floris sia al successo del prodotto di Rai1 che all’offerta di calcio pay.

Con che formazioni e moduli tattici si sono affrontati i due programmi giornalistici? Floris è partito con un’intervista a Massimo D’Alema e quindi lanciato la copertina comica di Luca & Paolo e poi ha somministrato al suo pubblico una dose massiccia di Alessandro Di Battista, quindi un tocco di Elsa Fornero prima della parte green e salute dopo le 23.00; mentre dopo mezzanotte sono arrivati Salvatore Settis, Gianni Cuperlo, Daniele Di Gennaro, Mirella Serri.

Dall’altra parte della barricata, invece, la Berlinguer ha aperto con Debora Serracchiani, poi è passata a Ferruccio De Bortoli e quindi ha fatto dibattere - con scarso successo – Corrado Augias, Lella Costa e Corinne Clery sulle coppie formate da uomini giovani e donne mature. Non ha portato particolari giovamenti al programma neanche il confronto tra Gad Lerner e Maurizio Belpietro, le cose sono un po’ migliorate con Roberto Fico e Paola Turci prima dello spazio di Enrico Bertolino. Ma stavolta la Berlinguer è sempre rimasta dietro Floris.

Unica consolazione per la terza rete, dopo mezzanotte Maurizio Mannoni con ‘Linea Notte’ (Dino Pesole, Giancarlo Loquenzi, Gianrico Carofiglio tra gli ospiti) ha fatto meglio di La7 e ‘Già Mercoledì’. In seconda serata però a dominare la scena sono stati prima ‘Porta a Porta’ (con Graziano Del Rio ospite e con Mario Giordano, Francesco Giavazzi, Vincenzo Boccia a interloquire) e quindi ‘Le Iene’. In nottata è tornato al comando Bruno Vespa, in ampio vantaggio su ‘Matrix’, con Nicola Porro che ha ospitato nella prima parte rotocalco Sveva Casati Modignani, Alessandro Meluzzi, Giovanni Ciacci e Alessandro Giuli e nella seconda, più seria, Mario Mauro, Vittorio Feltri, Moni Ovadia, Gennaro Migliore, Gian Micalessin.

In access stavolta è stato netto il vantaggio di Lilli Gruber (che dopo Carlo Calenda ieri ha ‘lanciato’ anche Giuliano Pisapia) su Maurizio Belpietro: su La7 ‘Otto e mezzo’ ha riscosso 1,417 milioni di spettatori e il 5,68%, mentre su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’ ha conseguito solo 961mila spettatori e il 3,89%.