Inchiesta sui diritti tv: Infront prende le distanze

“Con riferimento alle recenti notizie di stampa relative a una indagine della Procura della Repubblica di Milano, che coinvolge alcuni ex amministratori della società, Infront Sports & Media ritiene doveroso effettuare alcune precisazioni nell’interesse della propria reputazione e dei propri dipendenti e collaboratori”. Inizia così la nota con cui la società che gestisce tra gli altri anche i diritti della Serie A prende posizione sull’inchiesta sui diritti tv.

“Si sottolinea, in primo luogo, che Infront, che ha cambiato completamente la propria organizzazione e struttura manageriale in questi mesi ha costantemente collaborato con gli Organi Inquirenti, fornendo il massimo supporto agli stessi e ribadisce la massima fiducia nell’operato della Magistratura.
Va inoltre evidenziato come le condotte contestate agli indagati riguardino vicende penali di natura personale, senza alcun collegamento diretto con la Società, del tutto estranea alle stesse”.

“Di conseguenza, Infront invita i media a evitare espressioni che possano condurre gli utenti a ritenere che la società sia stata parte attiva delle condotte criminose.
Si sottolinea, infine, che la stessa Infront, quando avrà la materiale disponibilità degli atti di indagine, provveder? a esaminare le condotte contestate agli indagati per comprendere se vi siano stati o meno atti dannosi per l’azienda e per i suoi attuali soci”.

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