08 maggio 2017 | 9:07

Deejay perde ‘X Factor’ che andrà su Rtl 102.5. Linus: programma moribondo, passa a un ipermercato della musica. ‘Deejay chiama Italia’ verso il trasloco. E sul suo futuro: sono stufo di dirigere

Su La Stampa, Linus, direttore di Radio Deejay, racconta come ha vissuto il passaggio a Rtl 102.5 della partnership con X Factor: «Era da qualche anno che la situazione si trascinava e non ero contento del nostro rapporto di collaborazione. È un programma bellissimo, se fossi un produttore televisivo, vorrei fare una cosa come quella». Ma c’è un però: «Un conto è il programma tv, un altro l’aspetto musicale, che purtroppo non va da nessuna parte e mostra gli anni che ha. Nel resto del mondo XF non esiste praticamente più, l’Italia sta tenendo in vita un moribondo. Non ricordo nemmeno chi ha vinto l’anno scorso o quello prima. Non è successo niente da Mengoni in poi, con l’eccezione di Francesca Michielin. Due che ce l’avrebbero fatta anche senza talent». E così addio e ciascuno per la sua strada: «Rtl ci si è buttata sopra con l’eleganza che la contraddistingue e noi siamo lieti di lasciarle spazio, così Kekko dei Modà avrà qualche altra canzone da scrivere. Per come fa la radio Rtl, inserire nella programmazione altre 20 canzoni “riempitive” non cambia nulla. Il loro è un ipermercato della musica, se sono contenti così, affari loro. E e sono contenti a XF, vuol dire che sono pronti ad abbassare ancora il livello».

Linus interviene a Rtl 102.5

Linus interviene a Rtl 102.5

Sulle sorti televisive del suo storico programma radio, Deejay chiama Italia, trasmesso prima in diretta su Deejay Tv poi diventata Nove (di Discovery), dice: «Non so il prossimo anno dove saremo, può essere che rimarremo sul Nove o andremo su un altro canale. Abbiamo un’alternativa altrettanto importante, per certi versi anche di più». Sky Uno è una delle ipotesi più accreditate: «Potrebbe, ma è davvero troppo presto».

Al Festival di Dogliani, intervistato da Luca Bottura che gli ha chiesto se dopo “Una vita trascorsa in radio, quarant’anni per l’esattezza, non ti sei stufato?”, Linus ha risposto: «Di farla no, di dirigerla un po’, e dopo tanti anni ho la sindrome del giorno della marmotta: rivivere ogni giorno lo stesso giorno, rifare sempre le stesse cose, compreso venire a Dogliani a raccontare la mia vita».