08 maggio 2017 | 15:58

Analisi ascolti tv 7 maggio: Il Segreto leader in prime time, poi vincono Le Iene. Pubblico di nicchia per gli speciali su Macron presidente: Tg2 batte La7, pari RaiNews24-SkyTg24, Matano stacca Porro in nottata

Soap, politica, sport hanno caratterizzato la proposta tv di domenica 7 maggio. L’interesse per la sfida tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen ha coinvolto però solo una parte minoritaria della platea televisiva. Il programma più visto è stato ‘Il Segreto’, a 3,158 milioni e il 12,3% su Canale 5. Dietro il prodotto spagnolo hanno corso quasi sulla stessa linea quattro trasmissioni. Sulla terza rete ‘Che fuori tempo che fa’ ha conquistato 2,533 milioni e il 10,3%.

Sopra una dei personaggi del ‘Segreto’; sotto ‘Che fuori tempo che fa’

Appaiata, su Rai1, c’è stata la replica di ‘Che Dio ci aiuti3’, arrivata a 2,507 milioni e 11,1%, e quindi di poco in vantaggio sulla partita in onda sulle pay tv (Milan-Roma ha avuto 1,6 milioni di spettatori ed il 6,4% di share su Sky e 808mila spettatori e il 3,2% su Premium). Leggermente più staccate in prime time, ma diventando leader nella seconda parte della serata, su Italia 1 ‘Le Iene’ hanno conquistato 1,895 milioni e il 10,5%. In coda, ma non ultimo della graduatoria, è arrivato il film stravecchio di Rete4, ‘Il ritorno di Don Camillo’, capace comunque di raccogliere 1,1 milioni di spettatori e il 5,24% e battere il racconto dell’attualità politica internazionale.

Grande attesa c’era pure, infatti, e non solo televisivamente parlando, per l’esito delle elezioni presidenziali francesi. L’evento veniva presidiato dalla Rai usando tutte le risorse a disposizione, o quasi. Fabio Fazio ha approfittato della presenza di Daniel Pennac per stare sulla notizia durante la presentazione di ‘Che Tempo che fa’. Ma a svolgere il lavoro vero c’era innanzi tutto una lunga diretta di RaiNews24 gestita da Antonio Di Bella con le voci ed il commento di Marcelle Padovani e Eric Jozsef (0,6%); nella stessa fascia oraria, a partire dalle 19.30, per tre ore e trenta di durata, ha fatto lo 0,6% anche SkyTg24.

Dalle 21.04 in poi, invece, è iniziato lo speciale in prima serata del Tg2, affidato ad Andrea Vianello e Luca Salerno con tra gli ospiti Sofia Ventura, Anne Treca, Tommaso Cerno, Massimo Franco, Simona Bonafè, Daniela Santanché e Lina Palmerini (870mila e il 3,5% il risultato).

Sopra lo speciale del Tg2 dedicato alle elezioni francesi; sotto quello di La7

Rai2 era in gara non solo virtuale con lo speciale di Enrico Mentana su La7, che invece, iniziato alle 19.50, ha schierato i ‘soliti’ Mario Sechi, Franco Bechis, Marcello Sorgi, Marco Damilano e Paola Peduzzi e poi anche Aldo Cazzullo (in collegamento), Luciano Fontana, Paola Mascioli e Peter Gomez conquistando 787mila spettatori e il 3,37%. Nel periodo in cui i due programmi sono andati in onda in contemporanea, Rai2 si è aggiudicata il 3,5% di share e La7 il 2,8%. Di fatto i due speciali hanno totalizzato più o meno lo stesso risultato che avevano conquistato al primo turno. Gli exit poll, che già alle 19.30 dicevano che avrebbe stravinto Macron, non hanno di certo spinto l’interesse per queste trasmissioni. Più difficoltà ancora, così, da questo punto di vista, hanno avuto trasmissioni successive.

Sopra lo speciale di Rai1; sotto un passaggio del programma di Gad Lerner

In seconda serata lo ‘Speciale Tg1’ (801mila spettatori e 10,1%) affidato ad Alberto Matano (Roberto Cerasa, Marina Valensise, Paolo Magri, Marc Lazar, Antonio Polito e Romano Prodi tra i commentatori) ha avuto come concorrente ‘Matrix’, attrezzato da Nicola Porro ospitando tra gli altri Carlo Freccero, Claudio Martelli, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Candida Morvillo, Annalisa Chirico. Il programma di Canale 5 si è fermato 517 mila spettatori e il 6,77% di share, un risultato non molto lontano (meno ascolti, più share) da quello conquistato (in non diretta competizione) dalla prima puntata di ‘Operai’, con Gad Lerner sulla terza rete a 892mila spettatori e 5,7% di share.

In nottata, in pratica, dalle 23.40 in poi, a dominare la scena sono state ‘Le Iene’, con ‘La Domenica Sportiva’ (1,241 milioni di spettatori e 8,59% di share) al secondo posto fino alle 24.30.

Un passaggio di ‘Domenica Cinque’

Interessanti anche le dinamiche del pomeriggio. Nel giorno del suo sessantesimo compleanno Barbara D’Urso sì è confermata regina della seconda parte del pomeriggio (‘Domenica Live’ nella parte dedicata alle celebrazioni della conduttrice ha fatto il 20,8%). Il contenitore di Canale 5 non aveva nella sola offerta di Rai1 (vincente fin che in onda c’è stato Massimo Giletti con ‘l’Arena’, perdente con il ‘the best of’ di ‘Domenica In’) il solo competitor. Il ‘Giro d’Italia’ su Rai2, nella parte più calda, ha fatto molto bene (14,4%) e, sempre in tema di sport, buoni risultati hanno conseguito le differite su Tv8 delle gare del Motomondiale: la Moto3, infatti, ha ottenuto il 5,1% con 862 mila spettatori, la Moto2 623mila spettatori con il 4,2% e soprattutto la MotoGP – con Valentino Rossi stavolta soltanto decimo e tre spagnoli sul podio – ha portato a casa 1,3 milioni di spettatori con il 9,5%.