09 maggio 2017 | 18:45

Rcs Mediagroup torna positiva nel trimestre. Il gruppo editoriale di Urbano Cairo riduce la perdita a 5,7 milioni e conferma il target 2017. Bene i siti dei quitidiani, 35mila (+20%) gli abbonati digitali al Corriere

Rcs ha chiuso il primo trimestre riportando una perdita netta in miglioramento a 5,7 milioni di euro, che si confronta con il risultato negativo per 22 milioni conseguito a fine marzo 2016. I ricavi consolidati, comunica il gruppo editoriale in una nota, sono diminuiti a 213,4 milioni – contro i 219 dell’anno scorso, con quelli pubblicitari calati a 92,8 milioni dai 97,4 mln del marzo precedente. Quelli editoriali flettono a 86,1 mln (94,7 mln).La flessione di 6,4 milioni dei ricavi è dovuta “principalmente per la cessazione di alcuni contratti di raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi: a perimetro omogeneo i ricavi netti del primo trimestre 2017 risultano sostanzialmente in linea con il 2016″, spiega il gruppo editoriale.

Urbano Cairo (Foto Olycom)

I ricavi editoriali sono pari a 86,1 milioni di Euro, in flessione di 8,6 milioni rispetto al pari periodo 2016, principalmente per il diverso piano editoriale dei collaterali e per la focalizzazione su opere con maggiore redditività con effetto positivo sul margine, per la revisione della politica promozionale e per il calo dei mercati di riferimento sia in Italia che in Spagna. A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión, mentre El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli. Crescono significativamente gli indicatori di performance digitali dei siti di tutti quotidiani del Gruppo e si segnala un incremento del 20% degli abbonati all’offerta Membership del Corriere, che raggiunge i 35mila iscritti. I ricavi diversi si attestano a 34,5 milioni di Euro, evidenziando un incremento di 6,8 milioni di Euro principalmente per i buoni risultati dell’Area Sport.

L’Ebitda è tornato in terreno positivo per 12,1 milioni (-3,7 mln 1* trim 16) e l’Ebit, negativo, è risalito a -0,6 milioni (-17,5 mln). Il margine operativo lordo è tornato positivo dopo cinque anni, con un forte contributo dalla riduzione dei costi, che ha portato benefici per 14,8 milioni, di cui 8,3 milioni in Italia e 6,5 milioni in Spagna.

L’indebitamento finanziario netto di periodo è cresciuto a 367,6 milioni, rispetto a -366,1 mln registrato a fine 2016, grazie al contributo di 10 milioni dei flussi di cassa positivi della gestione tipica che hanno compensato esborsi per investimenti tecnici e oneri non ricorrenti.

“In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i mercati di riferimento in calo (diffusioni e pubblicità in Italia e diffusioni in Spagna), l’andamento del gruppo – spiega Rcs – nel primo trimestre 2017 ha evidenziato un forte miglioramento dei risultati rispetto al periodo analogo dell’anno precedente” e “sono quindi confermati gli obiettivi per il 2017 tra cui l’Ebitda pari a circa 140 milioni, grazie da un lato al continuo impegno nel riduzione dei costi con efficienze previste per il 2017 tra i 42 e i 46 milioni, e dall’altro allo sviluppo dei ricavi attraverso la maggior focalizzazione della vendita pubblicitaria sul proprio portafoglio prodotti, il rafforzamento delle attività editoriali, l’arricchimento del contenuto editoriale di quotidiani e periodici e relativi siti web, con focus sulla qualità dei prodotti, e lo sviluppo dei ricavi legati all’organizzazione di eventi sportivi”.

- Leggi o scarica la nota del gruppo (.pdf)