10 maggio 2017 | 13:46

Nessuna tv si priverebbe di uno come Fabio Fazio, dice Silvio Berlusconi a ‘Panorama’. La politica in Rai? Interferenze dalla sinistra

Silvio Berlusconi punta il dito contro le “interferenze della sinistra” sulla Rai e difende Fabio Fazio che definisce un “professionista della televisione”, che “a differenza di altri giornalisti e uomini di spettacolo, ha le sue idee e non le nasconde, ma è un professionista corretto”. In un’intervista rilasciata a Panorama, in edicola domani, l’ex Cavaliere fa alcune considerazioni sulla situazione della tv oggi, a cominciare dalla questione, più che mai attuale dell’ingerenza della politica nel servizio pubblico. 

Berlusconi, fa un passo indietro, tornando all’”editto bulgaro” del quale venne accusato quando era presidente del Consiglio. L’espressione, ricorda, fu coniata da un giornalista dell’Unità “a commento di una mia dichiarazione che oggi ripeterei tale e quale, e cioè che la Rai – servizio pubblico pagato con denaro pubblico – non può essere usata come un’arma per attaccare e linciare un avversario politico, tanto meno il leader dell’opposizione”.

“Invitai la dirigenza Rai di allora, come invito la dirigenza Rai di oggi, a rispettare questa elementare regola di democrazia”, spiega Berlusconi. “Il fatto che una cosa così ovvia, una difesa della libertà e del pluralismo nel servizio pubblico, sia diventata nel linguaggio dei media l’esatto opposto, dimostra l’abilità della sinistra nello stravolgere la verità. E il fatto che se ne parli ancora adesso, quando oggi come allora le interferenze politiche sulla tv pubblica sono compiute dalla sinistra e non certo da noi, dovrebbe far riflettere le persone in buona fede”, sostiene il leader di Forza Italia.

Silvio Berlusconi (Foto: Olycom)

A proposito delle polemiche nate dopo le dichiarazioni di Fabio Fazio al festival di Dogliani, sull’ingerenza della politica nella Rai di oggi, Berlusconi aggiunge: “E’ un professionista della televisione, con il quale spesso non sono d’accordo, ma che conosce e sa usare lo strumento televisivo con grande ‘mestiere’. Lo dico da uomo di televisione: nessuna azienda televisiva si priverebbe di un protagonista come lui, il cui costo – in un sistema di mercato – e’ ampiamente coperto dal ritorno che da’ all’azienda in termini di audience. Voglio aggiungere che Fazio, a differenza di altri giornalisti e uomini di spettacolo, ha le sue idee e non le nasconde, ma e’ un professionista corretto. Ricordo con piacere un’intervista che mi fece l’anno scorso: fu una pagina televisiva di qualita’, rispettosa anche se tutt’altro che appiattita”.