10 maggio 2017 | 14:38

Analisi ascolti tv 9 maggio: la Juve spinge Mediaset. Rai1 tiene botta col film e poi Vespa e la Raggi battono Porro, Salvini, Ruotolo e Gomez. Berlinguer rimonta su Floris con Guanciale e Cucciari. Giro boom al pomeriggio

I vertici di Mediaset devono dire grazie alla Juve che è arrivata fino in fondo nella Champions League rendendo più sensato l’investimento di Cologno nei diritti della massima competizione continentale per club. Anche Juventus-Monaco ha saturato in ogni ordine di posto i break e ha fatto il botto in termini di ascolti: 9,448 milioni di spettatori ed il 34,9% in chiaro su Canale 5 e 900mila spettatori con il 3,3% su Premium, per un totale complessivo di oltre 10,3 milioni di spettatori con il 37,9% di share.

Dani Alves

I bianconeri, quindi, vincendo anche la seconda semifinale si sono assicurati la finale di Cardiff, dove affronteranno una delle due squadre madrilene. Atletico Madrid e Real Madrid si confronteranno stasera nella sfida decisiva al Vicente Calderon (diretta in esclusiva per gli abbonati di Premium), ma all’andata aveva vinto la squadra di Zinedine Zidane per tre a zero e così non ci dovrebbero essere problemi. Quello che si prefigura per il tre di giugno è cioè un epico confronto pieno di ex e ad elevatissimo potenziale di audience (e di raccolta adv extra) tra ‘gobbi’e blancos.

Publitalia può così pensare di migliorare di molto le performance già eccellenti fatte con gli ultimi quattro match della squadra di Massimiliano Allegri, trasmessi tutti in chiaro su Canale 5 con risultati d’ascolto molto importanti, tra i dieci ed i dodici milioni sommando ascolto free e pay. L’incontro di ieri ha fatto meno di quello dell’andata e dei due confronti dei quarti con il Barcellona, ma si tratta comunque di un risultato imponente.

Ieri ha fatto tutto sommato bene – considerata la situazione – l’ammiraglia pubblica. Trasmettendo una commedia italiana interessante, ‘Amiche da morire’, con Claudia Gerini, Cristiana Capotondi e Sabrina Impacciatore, ha riscosso 4,058 milioni e 16,3%. Inoltre, quando è finito il post partita su Canale 5, la rete guidata da Andrea Fabiano ha dominato la seconda serata. Il merito va a Bruno Vespa, che a ‘Porta a Porta’ aveva in scaletta in sequenza la madonnina laica e a cinquestelle e quella di Fatima.

Affrontando (in verità senza infierire) la sindaca Virginia Raggi sul caso monnezza/capitale, ‘Porta a Porta’ è arrivato a sfiorare il 18% di share dopo mezzanotte, in nettissimo vantaggio su Nicola Porro, che con quasi dieci punti di distacco affrontava con Matteo Salvini ed altri ospiti (Sandro Ruotolo, Riccardo Bonacina, Peter Gomez) l’incresciosa querelle delle Ong e degli immigrati e la sicurezza nelle stazioni. Solo quando Vespa ha cominciato a parlare dell’ipotesi di santificazione dei pastorelli di Fatima, ‘Matrix’ ha accorciato un po’ le distanze dalla concorrenza.

Come sono andate ieri le altre generaliste? Senza infamia e senza lode sono stati i risultati degli altri film in prima serata: su Italia 1 la pellicola ‘Cinderella Story’ ha ottenuto 1,431 milioni di spettatori e il 5,7%, su Rai2 ‘Trespass’ si è fermata a 1,336 milioni con il 5,08%, mentre ha deluso un po’ la prima tv su Rete4, ‘The Judge’, capace comunque di raccogliere 977mila spettatori e il 4,44% e precedere i talk d’informazione di Rai3 e La7. ‘DiMartedì’ ha conquistato 906mila spettatori e con il 4,09% (in leggero calo rispetto a sette giorni prima) e ha preceduto ‘Cartabianca’, risalito a 867mila spettatori e il 3,83%, in progresso di quasi un punto sul risultato disastroso di sette giorni prima. Dopo mezzanotte, però, gli equilibri tra Rai3 e La7 sono diventati favorevoli all’emittente pubblica: ‘Linea Notte’ ha totalizzato 454mila spettatori e il 5,68%, mentre ‘Già Mercoledì’ ha radunato 288mila spettatori con il 3,55%. Entrambi questi programmi, comunque, hanno subito come ‘Matrix’ lo strapotere della coppia Vespa/Raggi.

Con che formazioni e moduli tattici si sono affrontati i due programmi giornalistici? Floris è partito con un’intervista a Luca di Montezemolo e quindi lanciato la copertina comica di Luca e Paolo e poi ha somministrato al suo pubblico una dose massiccia di Luigi Di Maio, quindi ‘tocchi’ di Graziano Del Rio, Mario Monti ed Elsa Fornero, prima della parte green e salute dopo le 23.00.

Dall’altra parte della barricata, invece, la Berlinguer ha aperto con Roberto Maroni e Romano Prodi, poi ha ospitato (tra gli altri) Carlo Freccero, Beppe Severgnini, Lino Guanciale, Marco Damilano, Riccardo Masetti e Alberto Villani, affrontando seriamente il tema delle fake news su vaccini, cancro e salute in genere, chiudendo con Geppi Cucciari ed il solito Enrico Bertolino. La Berlinguer è rimasta sostanzialmente dietro Floris fino alle 23.00, con ‘DiMartedì’ al top (ma soltanto a 1,4 milioni) con la copertina di Luca e Paolo collocata nella pausa del calcio. Berlinguer ha superato Floris con la parte sua salute, molto meno ‘alternativa’ di quella de La7, e poi con la Cucciari e Bertolino.

In access stavolta tutti depressi dalla concorrenza del calcio: su La7 ‘Otto e mezzo’ (Giorgia Meloni, Paolo Mieli ed Antonio Padellaro ospiti) ha riscosso 972mila e 3,77%, mentre su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’ (vaccini il tema) ha conseguito solo 893mila e 3,51%. Interessante il risultato di Rai2, che con le fasi del ‘Giro d’Italia’ che raccontavano l’arrivo sull’Etna ha conquistato 1,8 milioni ed il 17,12%.