10 maggio 2017 | 15:51

Al via la campagna Mibact a sostegno della lettura con coinvolte tutte le tv nazionali. Il ministro Franceschini: inizia un percorso importante. La televisione trasmetta i valori e le emozioni dei libri (VIDEO)

Rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta, avvicinando i non lettori, i lettori deboli o i bambini e i nuovi cittadini, e allargando la base dei lettori abituali. Ma anche presentare il libro come un oggetto della quotidianità, attraverso la sua presenza all’interno di prodotti televisivi anche di largo consumo. Questi alcuni degli obiettivi del ‘Patto per la Lettura’, presentato oggi dal ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini e che vede co-firmatari, con il MiBact, la Rai, Mediaset, Sky, La7, Tv2000, Discovery Italia ed il Centro per il Libro e la Lettura.

Il ministro ha anche lanciato il primo di tre spot del patto per la lettura, realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia, che andrà in onda sulle tv nazionali accompagnato dalle iniziative che ogni emittente deciderà di fare durante il mese della campagna ‘Il Maggio dei Libri’.

“Alcuni mesi fa abbiamo firmato il Patto per la Lettura con tutte le Tv nazionali ed oggi mi pare una giornata davvero importante: vedere impegnate tutte le Tv nazionali italiane e metterle d’accordo mi pare una cosa abbastanza rara”, ha detto Franceschini. “Credo sia l’inizio di un percorso molto importante”.

“Noi dobbiamo aumentare il numero di persone che leggono libri nel nostro paese, non possiamo restare indietro rispetto agli altri Paesi europei”, ha spiegato il ministro. “Leggere un libro è un’emozione che cambia la vita, un elemento che arricchisce e dobbiamo assolutamente fare in modo che le Tv trasmettano questi valori”, ha aggiunto, ribadendo l’intenzione di lavorare su “meccanismi di incentivi legislativi anche per i giovani autori e che si possano via via estendere anche all’editoria”.

“La televisione costituisce, insieme alla radio, all’editoria, al web e al cinema, quella che viene definita industria culturale. Si configurano come settori produttivi che si occupano dell’elaborazione e della diffusione di contenuti narrativo/spettacolari, letterari, artistici, informativi, ovvero tutto cio’ che puo’ essere definito contenuto culturale. La funzione di questi settori dell’industria e quindi assolutamente strategica per la vita di una nazione. La televisione e’ divenuta in tutto il mondo una protagonista sociale e di primaria importanza, tanto da essere profondamente radicata nella nostra vita quotidiana”.

All’incontro al Mibact erano presenti il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, l’ad de La7 Marco Ghigliani, il vicepresidente esecutivo comunicazione e affari pubblici Sky Italia, Riccardo Pugnalin, il vice presidente esecutivo e direttore generale Italia di Discovery Networks International Alessandro Araimo, il direttore generale TV2000 Lorenzo Serra e il presidente del Centro per il Libro e la Lettura Romano Montroni.

“Il libro e’ qualcosa di insostituibile, e è una di quelle cose che nessuna società digitale potrà trasformare”, ha detto il Campo Dall’Orto, ricordando che la Rai propone circa 30 ore alla settimana di programmi “che sono o specificatamente sui libri oppure che hanno dentro di se’ dei pezzi di contenuto che riguardano i libri”. “E’ un impegno che riguarda tutti e in particolar modo il servizio pubblico”.

“Se con la tv riusciamo a far rinascere questa voglia di lettura credo che sarà un grande risultato”, ha detto invece Confalonieri, ricordando che già una ventina di star di Mediaset partecipano come testimonial a vari spot e iniziative.

Riccardo Pugnalin, Executive Vice President Communication & Public Affairs di Sky Italia, ha spiegato: “la nostra adesione a questa iniziativa del Mibact e’ la naturale conseguenza dell’impegno che Sky da tempo dedica alla promozione della lettura, con programmi ad hoc sui nostri canali o su quelli di canali partner – come laeffe di Feltrinelli – ma anche sul territorio, con eventi come il Festival di Sky Arte, appena concluso a Napoli, dove scrittori, artisti e performers hanno saputo coinvolgere per 3 giorni migliaia di persone di ogni eta’ ed estrazione sociale”.

“Crediamo molto in questa iniziativa tanto che il nostro impegno va oltre, abbiamo messo a punto un’inziativa ad hoc sui nostri canali kids (K2, Frisbee) per sensibilizzare le famiglie sull’importanza di promuovere la lettura come abitudine da coltivare fin da bambini”, ha dichiarato Alessandro Araimo,  vice presidente esecutivo e direttore generale Italia di Discovery Networks International.

Ghigliani di La 7, ha voluto ribadire come il valore di questo patto non sia solo simbolico. “E’ un bell’esempio di lavoro comune”, ha detto, aggiungendo: “La lettura e’ un mezzo fondamentale e complementare dell’offerta sterminata, non solo degli altri media tradizionali, ma anche dal mondo del web”.

“Facciamo del nostro meglio per tentare di inculcare il piacere della lettura”, ha detto il presidente del Centro per il LIbro e la Lettura, Romano Montroni. “Perche’ si possa vedere, in un futuro prossimo, che il libro in tutte le vostre trasmissioni è un oggetto di vita quotidiana”.