11 maggio 2017 | 10:37

Sul ‘Sole 24 Ore’ spero che Confindustria faccia l’editore fino in fondo, dice de Bortoli alla presentazione del suo libro. Le mie critiche agli ex-azionisti di Rcs rivolte soprattutto a Torino. Il caso Boschi? Sono convinto della bontà di quanto ho scritto

Sul ‘Sole 24 ore’ “spero che Confindustria abbia un sussulto di responsabilità e faccia l’editore fino in fondo”. Così Ferruccio de Bortoli alla presentazione del suo nuovo libro ‘Poteri forti (o quasi)‘ per La nave di Teseo ieri al Teatro Franco Parenti.

Confindustria che è stata definita dall’ex direttore di ‘Sole’ e ‘Corriere della Sera’ “uno dei poteri declinanti”. De Bortoli si è comunque detto “orgoglioso di aver guidato per anni il ‘Sole 24 Ore’, un giornale pieno di grandi professionisti. È una grande risorsa per il Paese”. “Sta vivendo un momento difficile, che però supererà”.

 

“Le mie critiche agli ex-azionisti del Corriere vanno soprattutto a Torino, a John Elkann e a Sergio Marchionne”. Lo ha precisato l’ex-direttore del Corriere Ferruccio de Bortoli presentando il suo libro a Milano. “Non vanno – ha precisato – all’avvocato Agnelli, di cui si è parlato un po’ troppo bene quando era in vita e un po’ troppo male dopo”.

“I poteri forti si stanno estinguendo in Italia”, ha detto de Bortoli, “lasciando spazio a furbini e rider dell’umore popolare”. “Il mio libro?”, ha aggiunto, “sono memorie scomode, ma scomode anche per me e il giornalismo: dobbiamo fare un grande esame di coscienza”.

Sul caso Boschi, de Bortoli è “convinto della bontà di quanto ho scritto, me ne assumo la responsabilità, e non ho parlato di pressioni”.

Mentre Paolo Mieli ha aggiunto: “su Banca Etruria la Boschi deve attendere le eventuali precisazioni di Ghizzoni”.

“Il fatto che oggi al ‘Corriere’ ci sia un unico proprietario”, ha detto Mieli, “è una benedizione. Si può veramente dire: ora si comincia”.

Un libro da “comprare ma leggere tra un mese, senza le polemiche di questi giorni”, ha concluso Mieli. “È un libro molto sincero e con ritratti stupendi”.

“Tenere la schiena dritta”, ha ricordato Piergaetano Marchetti, “e l’autorevolezza di chi dirige premiano alla lunga, ma spesso in una logica di resistenza”.

Sul palco al termine della presentazione con, tra gli altri, Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della Nave di Teseo, Barbara Stefanelli, Maria Luisa Agnese, Luciano Fontana, Piergaetano Marchetti, Giulia Maria Crespi, Paolo Mieli, Vittorio Sgarbi, Andrée Ruth Shammah