11 maggio 2017 | 13:08

Le tv curde in Europa di nuovo a rischio oscuramento, appello ad Eutelsat da Fnsi e giornalisti francesi

La Federazione nazionale della stampa italiana e i sindacati francesi dei giornalisti Snj/SnjCgt hanno inviato una lettera al direttore generale di Eutelsat, Rodolphe Belmer per esprimere la forte preoccupazione sul fatto che vengano oscurate le emittenti curde. In particolare, in Italia l’emittente Med Nuce Italia, che ha sede a Campobasso, continua ad avere problemi malgrado Eutelsat sia stata condannata dai giudici francesi a togliere l’oscuramento disposto lo scorso autunno. Ieri, 9 maggio, si è tenuta a Parigi una conferenza stampa davanti alla sede di Eutelsat.

Di seguito la lettera dei sindacati a Belmer:

 

Rodolphe Belmer, direttore generale di Eutelsat

“Signor Presidente,

i sindacati dei giornalisti francesi e la Federazione della Stampa Italiana, membri della Federazione europea dei giornalisti, sono molto preoccupati per il grave rischio di interruzione della diffusione – da parte di Eutelsat – di tre canali curdi: Ronahi TV, Stêrk TV et News Channel. In ottobre 2016 avevamo denunciato lo stesso trattamento riservato a Med Nûce TV e Newroz Tv.

La giustizia francese aveva condannato Eutelsat a ripristinare la diffusione di queste due emittenti. Oggi, di nuovo, sotto la pressione dell’autorità turca di regolazione audiovisiva, organismo che dipende dal Governo di Erdogan, Eutelsat si appresta a interrompere le trasmissioni di questi canali curdi.

Lo stop alla diffusione di questi media sarà un nuovo colpo inferto alla libertà di espressione dal regime che governa la Turchia, oggi la più grande prigione per giornalisti del mondo.”