12 maggio 2017 | 15:30

Il fenomeno delle fake news è transnazionale, dice il commissario Agcom Martusciello: le responsabilità vanno assunte da chi fa leggi a livello europeo

“Ci aspettiamo che il Legislatore faccia un provvedimento che non sia solo nazionale perché il fenomeno delle fake news è transazionale”. A dirlo Antonio Martusciello, commissario Agcom, in occasione dell’incontro ‘Media tradizionali e piattaforme online: diritti, valori e modelli di offerta nel confronto europeo’, promossa dalla facoltà di giurisprudenza dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, in collaborazione con la stessa autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

“Il mondo online è transnazionale”, ha spiegato, “e se anche ci fosse una regolamentazione nazionale, noi ci troveremmo di fronte a una invasione di notizie false che sarebbero invasive e avrebbero lo stesso effetto”. “Dobbiamo puntare a una responsabilità che venga assunta da chi fa le leggi a livello europeo”, ha specificato. “Ci auguriamo che questo possa accadere nel più breve tempo possibile”.

Antonio Martusciello

Nel suo intervento Martusciello ha poi parlato anche della pubblicità occulta che circola sulla Rete. “Il fenomeno della pubblicità occulta sui social network dimostra, ancora una volta, che esiste una asimmetria tra il mondo della pubblicità tradizionale e quella online e ora il mondo della pubblicità occulta”.

“Il requisito della riconoscibilità del messaggio pubblicitario, da sempre cardine della comunicazione commerciale televisiva”, ha segnalato il commissario Agcom, “non sempre viene garantito dalle piattaforme on-line”. “Per quanto riguarda i motori di ricerca e i sociale network come Facebook, Google o Snapchat hanno provveduto ad avere un proprio codice di autoregolamentazione”.

“Questo ci aiuta a far sì che possiamo pensare a una autoregolamentazione, in tavolo di convergenza, con gli operatori con le associazioni dei consumatori e la Agcom”. “Quindi”, ha concluso, “autoregolamentazione e coregolamentazione”.