12 maggio 2017 | 18:24

Entro fine maggio i nuovi palinsesti e la policy per i compensi degli artisti Rai, dice il dg Campo Dall’Orto. Il passaggio di Salerno a La7? Nessuna fuga di talenti

“Per fine maggio i nuovi palinsesti Rai”. A dirlo, il direttore generale di Viale Mazzini, Antonio Campo Dall’Orto, oggi a margine della presentazione del nuovo one woman show di Virginia Raffaele, ‘Facciamo che io ero’. ”Siamo in un momento di difficoltà, che stiamo affrontano tutti insieme in maniera coesa con i direttori di rete, i capostruttura, per cercare di arrivare per fine maggio a far convergere tutti i palinsesti”, ha spiegato Campo dall’Orto, ribadendo – come anticipato a Dogliani – l’intenzione del servizio pubblico di “far convergere in quel momento lì anche la nuova policy di remunerazione per i compensi degli artisti”.

“E’ un percorso stretto dal punto di vista dei tempi, ma siamo ancora in tabella di marcia per arrivare a completare tutto per fine maggio. A fine giugno avremo poi la presentazione agli inserzionisti pubblicitari”.

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

“In genere ci diamo fine maggio-inizio di giugno per completare i palinsesti, che naturalmente necessitano di una pianificazione dei talenti”. Quanto al telemercato e al tetto sulle remunerazioni, ”non penso che il tema sia tanto il compenso degli artisti, ma la libertà della nostra azienda di aver accesso a quelle risorse che ritiene importanti per generare valore per i cittadini”, ha spiegato il dg. “E’ chiaro che poi questo va contestualizzato in una policy che sia attenta nel modo in cui si usano le risorse”.

”Siamo in una posizione più difficile che stiamo affrontando in modo razionale e costruttivo”, ha detto replicando a chi chiedeva se le polemiche di questi mesi sui tetti dei compensi avessero generato anche rallentamenti e problemi. “Però sicuramente arrivare così lunghi è un po’ più difficile”.

Intanto ieri c’è stato l’annuncio della nomina di Andrea Salerno, storico autore di tanti programmi Rai, a nuovo direttore di La7. C’è forse il rischio di una fuga di talenti dalla Rai? ”No, è un cosa slegata Anzi, in bocca al lupo ad Andrea Salerno, che è una persona in gamba e ha lavorato molto per la Rai e anche in altri ambiti. Ma non legherei le due cose”.