15 maggio 2017 | 10:56

Chi era Oliviero Beha, scomparso il 13 maggio, voce e volto di Radio Zorro. “La libertà è un lusso di pochi”, amava ripetere. L’ultimo post: le parole sono importanti

Addio a Oliviero Beha, scomparso sabato 13 maggio, come ha annunciato la figlia Germana. “E’ stato un male molto veloce – ha detto – Papà se n’è andato abbracciato da tutta la sua grande famiglia allargata di parenti e amici”. Giornalista, scrittore, saggista, conduttore televisivo e radiofonico, Beha era nato a Firenze il 14 gennaio 1949.

Beha, dopo l’esordio a ‘TuttoSport’ e ‘Paese Sera’, ha trascorso tanti anni a ‘Repubblica’, in radio e in televisione, attualmente era editorialista de ‘Il Fatto Quotidiano’. Autore, inoltre, di un blog, che ha aggiornato fino al suo ultimo giorno con un post dedicato ai telegiornali dal titolo: “Le parole sono importanti”.

Oliviero Beha nel 2012 (Foto Olycom)

“La libertà è un lusso di pochi”, amava ripetere come ha ricordato la figlia. Beha esordì in televisione nel 1987 con Andrea Barbato in ‘Va’ Pensiero’ su rai3. La popolarità è arrivata nel 1992 con ‘Radio Zorro’ su Radio Rai che tre anni più tardi diventerà RadioZero 3131 per poi essere portato anche in tv su Rai3. Poi ci saranno ‘La Gazzetta dello Spot’, sempre su Rai3 con Barbato (1989-90), e Brontolo dal 2010.

Giornalista appassionato di calcio e società, autore di libri, testi per il teatro e poesie, Beha lascia la moglie, Rosalia, e tre figli, Germana, Manfredi e Saveria, nata con la sindrome di Down, che era stata protagonista con lui, due mesi fa di una puntata di Nemo, su Rai2, per sfatare luoghi comuni e pregiudizi.

Oggi alle 11 la cerimonia nella Chiesa Sant’Angeli Custodi in Piazza Sempione, Montesacro, Roma.