I cyberattacchi di questi giorni sono un serio campanello d’allarme, dice il presidente di Microsoft: è come se avessero rubato dei Tomahawk all’esercito Usa

I governi di tutto il mondo dovrebbero trattare il cyberattacco che ha colpito centinaia di paesi in tutto il mondo come un “campanello d’allarme”. A lanciare l’avvertimento è il gigante informatico Microsoft, per il quale “uno scenario equivalente sarebbe il furto di alcuni missili Tomahawk dell’esercito americano”.

Brad Smith, presidente di Microsoft

“Questo attacco fornisce ancora un altro esempio del perché lo stoccaggio delle vulnerabilità da parte dei governi è un problema”, ha scritto il presidente della società tecnologica statunitense Brad Smith in un post sul blog.

“Abbiamo visto vulnerabilità stoccate dalla Cia che sono finite su WikiLeaks e adesso questa vulnerabilità rubata alla Nsa ha colpito clienti in tutto il mondo”, ha aggiunto, confermando che è stata proprio l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza americana ad aver sviluppato WannaCrypt, il malware della categoria ransomware che da venerdì scorso ha colpito almeno 200.000 computer in tutto il mondo.

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