16 maggio 2017 | 11:22

Vodafone Italia chiude l’anno con ricavi da servizi a + 2,3%. In crescita i clienti della banda larga fissa (+11,4%), a quota 2,2 milioni

Vodafone Italia ha chiuso l’anno fiscale al 31 marzo 2017 con ricavi, margini e clienti in banda larga, mobile e fissa, in crescita. Nell’anno, spiega una nota (.pdf), i ricavi da servizi hanno raggiunto 5.247 milioni di euro (+2,3% rispetto all’anno precedente), in crescita per il quinto trimestre consecutivo, grazie in particolare ad un incremento dell’ARPU e ad un’accelerazione nella crescita del segmento fisso. L’Ebitda cresce del +10,6%, più velocemente rispetto alla crescita dei ricavi, grazie anche all’ottimizzazione della struttura dei costi, e si attesta a quota 2.229 milioni di euro, pari al 36,5% dei ricavi totali, in aumento di 3 punti percentuali.

Aldo Bisio, ad di Vodafone Italia (Foto Olycom)

La crescita dei ricavi da servizi mobili (+1,5%) a 4.366 milioni di euro, è sostenuta dai risultati positivi nel segmento consumer prepagato, dall’aumento del consumo di dati mobili (+45%), e dal numero di clienti 4G che raggiungono quota 9 milioni (+2,5 milioni rispetto all’anno precedente).

I ricavi da servizi di rete fissa sono pari a 882 milioni di euro (+6,8%). Continua la crescita dei clienti di banda larga fissa (+11,4%), che si attestano a quota 2,2 milioni. I clienti in fibra hanno raggiunto quota 0,7 milioni, con una crescita di 0,4 milioni di clienti nell’anno fiscale.

A livello internazionale Vodafone ha chiuso l’esercizio 2016/2017 con ricavi in calo del 4,4% a 47,6 miliardi di euro, su cui pesano i cambi, un ebitda organico adjusted in crescita del 5,8% a 14,1 miliardi e una perdita, su cui pesano le svalutazioni del primo semestre sull’India per 3,7 miliardi, che aumenta a 6,07 miliardi (+18,7%). In aumento da 28,8 a 31,1 miliardi il debito netto. Il 20 marzo è stata infatti annunciata la fusione di Vodafone India con Idea Cellular.

Per il prossimo anno ci aspettiamo “un free cash flow di circa 5 miliardi di euro e la nostra fiducia nelle prospettive è dimostrata da un ulteriore aumento del 2% del nostro dividendo” commenta il ceo del gruppo Vittorio Colao. Il dividendo finale, si legge in una nota, è di 10,3 centesimi di euro (complessivamente porta il dividendo a 14,77 centesimi di euro). Per il 2018 le attese del gruppo sono di una crescita dell’ebitda organico adjusted tra il 4-8% (14-14,5 miliardi di euro) con un free cash flow di 5 miliardi.