16 maggio 2017 | 19:53

L’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici diventa socio sostenitore dello Iap, l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria

L’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici, che rappresenta le imprese che operano nella sanità privata in ambito odontoiatrico, diventa socio sostenitore dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, associazione nata nel 1966 che rappresenta l’80% circa del mercato pubblicitario, e conta fra i suoi associati istituzioni, aziende di settore, agenzie e aziende attive nei settori stampa, radio e televisione.

Diventando socio Iap, Ancod – spiega una nota stampa del 15 maggio – vuole ribadire il proprio impegno per una comunicazione pubblicitaria e sociale corretta, credibile e trasparente, impegnandosi con ogni suo associato ad accettare il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, con l’obiettivo – condiviso con l’Istituto stesso, “di tutelare i pazienti – a volte oggetto di messaggi poco corretti e scarsamente controllati – salvaguardando e promuovendo le buone pratiche di comunicazione”.

Non è la prima mossa che Ancod fa in questa direzione, visto che già nel novembre 2016 l’Associazione si era dotata di un proprio codice di autoregolamentazione, cui ora ha aggiunto un punto sulla corretta comunicazione nel quale fa esplicito riferimento allo Iap: “ogni associato si impegna ad adottare una comunicazione corretta, veritiera e onesta, evitando qualsiasi messaggio e pratica ingannevole e/o ambigua, nel rispetto del paziente e della sua salute. Ancod e ogni suo associato aderiscono al Codice di autodisciplina dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria”.

Il sistema autodisciplinare, spiega ancora la nota, si fonda sull’indipendenza dei membri del Giurì e del Comitato di Controllo, sulla rapidità delle decisioni e sulla loro immediata efficacia (il blocco del messaggio scorretto), sulla gratuità e facilità di accesso per i cittadini e su attività preventive volte a verificare la correttezza dei messaggi prima della loro diffusione, evitando l’insorgere di contestazioni.

“Riteniamo sia fondamentale promuovere buone pratiche di comunicazione in un settore in cui i messaggi ambigui rischiano di ingannare il paziente”, ha spiegato Michel Cohen, presidente di Ancond. Vincenzo Guggino, segretario generale Iap, ha sottolineato invece come l’affiliazione “denota la volontà di un importante settore sanitario di sottoporsi al controllo autodisciplinare IAP offrendo così maggiori garanzie di una comunicazione corretta al pubblico, che potrà comunque segnalare eventuali messaggi scorretti”.