Facebook decide di rimborsare gli inserzionisti dopo alcuni errori nell’attribuzione dei click sui video pubblicitari

Facebook mette mano al portafogli per rimborsare alcuni inserzionisti dopo la scoperta di un malfunzionamento che ha causato un conteggio errato dei click degli utenti sugli spot. Il problema, spiega la compagnia in un post, riguarda le pubblicità in formato carosello, che consente di mostrare dieci immagini o video in un’unica inserzione. A causa di un ‘bug’, i click fatti dagli utenti per allargare e guardare un video sono stati conteggiati, e dunque pagati, come click sul collegamento al sito internet dell’azienda pubblicizzata. Il malfunzionamento ha interessato solo gli utenti che hanno visitato Facebook attraverso browser su smartphone, non quelli che si sono collegati da computer o attraverso l’applicazione.

Mark Zuckerberg (Foto: Olycom)

Il social di Zuckerberg si è scusata per “qualsiasi inconveniente abbia causato” e ha assicurato di aver corretto l’errore che comunque, ha specificato,  ha riguardato solo “una piccola percentuale” delle pubblicità, impattando per uno 0,04 % delle visualizzazioni.

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