17 maggio 2017 | 17:32

All’Ara Pacis sei nuovi calchi in gesso dei ritratti degli eredi di Augusto, dono della Fondazione Sorgente group. Alla conferenza stampa il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, plaude a un collezionismo che sa mettersi al servizio del pubblico

Claudio Sonzogno – “E’ molto importante quando il collezionismo sa mettersi al servizio del pubblico. Quando avviene è una cosa da riconoscere ed apprezzare, e di cui essere grati”. Particolarmente affascinato dall’iniziativa, il vicesindaco ed assessore alla crescita culturale di Roma Capitale, è intervenuto a conclusione della conferenza stampa di presentazione del nuovo allestimento della Ara Pacis con i calchi in gesso di sei ritratti degli eredi di Augusto, donati dalla Fondazione Sorgente Group, che possiede gli originali.

“Il nuovo allestimento – ha rilevato – consente all’ Ara Pacis di arricchirsi, di fare un passo avanti nello sforzo di raccontare attraverso il patrimonio artistico la nostra storia. Riportandoci ancora più vicino, grazie ai ritratti dei protagonisti, al tempo esemplare di eccellenza, l’Ara Pacis contribuisce ad alimentare il desiderio della comunità di rappresentarsi al meglio nel futuro. E Roma ne ha oggi quanto mai bisogno”.

La conferenza stampa di presentazione

Dopo il Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali, Claudio Parise Presicce, che ha sottolineato l’importanza del dialogo fra pubblico e privato che ha reso possibile un’offerta culturale molto particolare, è intervenuto Eugenio La Rocca, massimo studioso del periodo augusteo. “E’ stato messo a sistema – ha osservato – un nuovo polo di attrazione che aggiunge all’esistente i migliori ritratti dei protagonisti della famiglia dell’imperatore Augusto, rappresentati nel ciclo di rilievi dell’Ara Pacis”.

La Rocca ha evidenziato come la possibilità di vedere da vicino i volti dei numerosi eredi di Augusto, osservare le loro fattezze, nonché il cambiamento delle acconciature – particolare quella di Antonia minore – aiuti a entrare nel racconto di quel tempo quanto mai ricco di colpi di scena e drammatiche vicende.

L’allestimento con i calchi dei ritratti della Gens Giulio Claudia

“Non è stata facile – ha spiegato Valter Mainetti, presidente della Fondazione Sorgente Group e a capo dell’omonimo gruppo finanziario-immobiliare – la ricerca e l’acquisto degli originali in marmo. Ciascuno ha una sua storia. Dal ritratto di Marcello, conteso a un museo tedesco, riportato in Italia, oggi soggetto a decreto di notifica ministeriale e quindi entrato a far parte del patrimonio nazionale. Ad Antonia minore, un volto così ideale da essere rappresentato nel 1911 sulla moneta da 5 cents degli Stati Uniti. Fino alla contesissima asta che ha visto protagonista il volto di Lucio al quale la Fondazione non ha voluto rinunciare. Come non rinunceremo in futuro – ha sottolineato ad arricchire la collezione di altri nuovi ritratti la nostra collezione.’’