18 maggio 2017 | 18:40

Fissata per lunedì 22 maggio il termine per partecipare al bando di gara europeo del governo per le agenzie di stampa

Daniele Scalise – E’ fissata per lunedì 22 maggio la data ultima per partecipare al bando di gara europeo indetto dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria della presidenza del Consiglio e che ha come oggetto la fornitura di servizi giornalistici e informativi a favore degli organi centrali e periferici delle Amministrazioni centrali dello Stato.

Come il ministro Luca Lotti aveva spiegato in un’intervista esclusiva a Primaonline il 2 maggio, “a partire dal secondo semestre del 2017 i contratti per la fornitura dei servizi delle agenzie di stampa saranno stipulati a seguito di due gare a procedura aperta: una per i servizi per le amministrazioni dello Stato, il cui bando è stato appunto reso noto oggi, e una per i servizi per il ministero degli Esteri e della rete diplomatica, che sarà invece pubblicata nei prossimi giorni”.

Luca Lotti (foto Olycom)

Dai più appetitosi (i primi due, ciascuno di più di 4 milioni e mezzo per sei mesi) fino ai più modesti, i dieci lotti della prima gara sembrano tarati su misura per alcune di esse. L’esito della gara sarà verosimilmente disponibile entro la fine di giugno, ma nel frattempo si percepisce molta – e non ingiustificata – agitazione tra le fonti di informazione primaria che temono qualche sorpresa, come l’aggiudicarsi dei lotti più appetiti ad agenzie che al momento dovrebbero essere fuori gioco.

L’Ansa partecipa ai primi due lotti (il massimo previsto per ogni agenzia che, comunque, ha la possibilità di aggiudicarsene uno solo) e pare quasi scontato che riesca a conquistare quello che prevede tra i requisiti una copertura regionale. L’Ansa è infatti l’unica agenzia a poter vantare sedi in ogni regione del Paese. A Via della Dataria sede dell’Ansa vi sono sentimenti contrastanti, tra chi è animato da sincero ottimismo e chi invece teme che il gioco al ribasso possa creare danni al bilancio che ha raggiunto, grazie alla solidarietà dei dipendenti, il pareggio dopo anni di rosso profondo.

In pista dovrà fare i conti con l’aggressività dell’Agi, la determinazione dell’Adnkronos, la crescita costante de LaPresse e la presenza qualificata di AscaNews che rappresentano variabili tali da non permettere previsioni certe. Tutti stanno lavorando per presentare le proprie offerte e credenziali.

Come già pubblicato, con notizia dell’Ansa, ‘Il Velino’ ha invece proposto ricorso al Tar del Lazio contro il bando europeo e attende che sia fissata l’udienza di discussione dei motivi redatti dall’avvocato Federico Tedeschini che riguardano i termini previsti per la presentazione delle offerte considerati esigui rispetto all’importanza del bando; e l’esistenza di “una violazione per quanto riguarda la possibilità di presentare offerte solo per due lotti, potendo però vincerne solo uno”. ‘Il Velino’ sarebbe pronto a presentare ugualmente la sua domanda di partecipazione alla gara.