19 maggio 2017 | 16:04

Il successo di Viriginia Raffaele un incoraggiamento a innovare, dice il dg Rai Campo Dall’Orto: investire sul talento tra le missioni del servizio pubblico. La direttrice di Rai2, Dallatana: show che rappresenta la chiave stilistica della rete

“Sono molto felice dello straordinario risultato di ‘Facciamo che io ero’, che ieri ha illuminato la nostra rete con una serata di grande televisione”. Il direttore di Rai2, Ilaria Dallatana, ha commentato così in una nota i dati di ascolti dello show che ha debuttato ieri sera sulla rete da lei diretta. “‘Facciamo che io ero’ rappresenta pienamente la chiave stilistica di Rai2, perché capace di coniugare il pop alla qualità, il divertimento alla scrittura intelligente e ricercata, la satira all’eleganza, alla creatività artigianale e di successo”, ha spiegato Dallatana, definendo la Raffaele “artista eclettica senza eguali nell’attuale scena italiana”.

Nella foto, a sinistra Ilaria Dallatana; a destra Antonio Campo Dall’Orto

Anche il direttore generale Campo dall’Orto ha commentato i numeri dello show che ha registrato uno share del 14.6% con picchi del 17.1%, riscuotendo riscontro positivo nella fascia dei giovani tra i 15 e i 24 e tra i 25 e 34 anni, uomini e donne, definendolo “un incoraggiamento a continuare a innovare”.

“Il Servizio Pubblico”, ha detto il dg, “deve accogliere e dare tutti gli strumenti perché talenti come quello di Virginia Raffaele possano esprimersi al loro meglio. E quando questo accade, il pubblico risponde positivamente”. “Investire sul talento, dandogli lo spazio che merita, e rischiare proponendo format che evolvono nella direzione di un intrattenimento sempre più scritto, curato e distintivo rimangono le nostre missioni fondamentali”, ha concluso.