Dopo due anni manca ancora un piano in Rai, dice il sottosegretario Giacomelli. Ciascuno faccia la sua parte. Le scelte del governo da sole non bastano

”Preoccupa” che in Rai dopo due anni manchino un piano organico sull’informazione, “un piano industriale che sia qualcosa più di una slide” e un piano editoriale. Così il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, a margine dell’iniziativa filatelica dedicata a Pistoia capitale della cultura.

“Leggo anch’io i giornali e immagino le questioni a cui vi riferite ma queste chiamano in causa ruoli e competenze diverse dalle mie”, premette Giacomelli interpellato dai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla situazione della Rai in vista del prossimo Cda di Viale Mazzini.

”Quello che preoccupa me è che dopo due anni – ha proseguito Giacomelli – continuano a mancare un piano organico che riduca le testate e riorganizzi l’informazione, un piano industriale che sia qualcosa più di una slide, un piano editoriale che rilegga reti e canali in una strategia innovativa”.

Antonello Giacomelli

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