22 maggio 2017 | 12:28

Per Rcs penso inizi un buon periodo, dice Diego della Valle all’Economia del ‘Corriere’. Serve capire come è cambiato il business dell’editoria, agganciando i benefici che vengono anche dallo sport

L’acquisto di ulteriori azioni di Rcs da parte del patron di Tod’s, Diego Della Valle, è solo “una questione tecnica, una piccola quota che era rimasta nella scatola delle azioni Opa”. A raccontarlo Diego Della Valle, in un’intervista pubblicata oggi su ‘L’Economia’del ‘Corriere della Sera’, nella quale ha parlato anche della sua situazione imprenditoriale in Italia, senza dimenticare la sua passione calcistica, con la Fiorentina.

“Di azioni Rcs ne ho già molte”, ha spiegato l’imprenditore, sottolineando di aver investito fino ad ora 215 milioni di euro. “Adesso devo mettere a posto la minusvalenza che abbiamo accumulato in questi decenni”.

Diego Della Valle (foto Olycom)

“Rcs per me ha rappresentato a suo tempo l’idea di un imprenditore che, volendo dare una mano al Paese al di là del proprio mestiere, entrava in posti come Comit o Generali, dove pensavo si potesse sostenere delle idee e fare in modo che le cose accadessero”, ha parlando però di “un’operazione riuscita a metà: non abbiamo potuto fare tutto quello che volevamo, ma siamo riusciti a mandare a casa una serie di protagonisti che aveano contribuito a mettere il Paese nelle pessime condizioni in cui è oggi”.

Tornando all’attualità, e al suo recente impegno nell’Opa che con International Media Holding ha conteso il ontrollo di Rcs a Urbano Cairo, Della Valle ha detto: “stavo dall’altra parte, ma non è che non condividessi l’operazione”.

“Si tratta di capire come è cambiato il modello di business dell’editoria e agganciare i benefici che possono venire soprattutto dallo sport, con la Gazzetta,che ha un linguaggio internazionale”. “Penso che per il gruppo cominci un buon periodo e se proseguirà così troveremo anche soddisfazione economica”, ha concluso.