22 maggio 2017 | 18:15

Dopo lo stop al piano news i vertici Rai devono andare a casa, scrivono Fnsi e UsigRai. Anteposti i conflitti di potere al bene del servizio pubblico

“È l’atto finale di un dg e di un CdA inadatti al ruolo. Un vertice irresponsabile che antepone i propri conflitti di potere al bene della Rai servizio pubblico”. Inizia così la nota congiunta di Fnsi e UsigRai con cui le due sigle sindacali si sono espresse sulla bocciatura del piano sull’informazione Rai presentato oggi dal dg Campo dall’Orto al Cda di Viale Mazzini.

“Ventidue mesi senza un piano news è responsabilità di tutti. Nessuno escluso. Quindi tutti devono andare a casa”, scrivono. “A questo punto è necessario un incontro urgente con l’azionista per rappresentare la situazione drammatica di una azienda senza guida. C’è l’urgenza, di cui l’azionista deve farsi carico, di assicurare al Servizio Pubblico un vertice stabile e capace di riforme affinché non si ripeta un disastro come quello di Alitalia”.

Da sinistra: Raffaele Lorusso, Vittorio Di Trapani e Giuseppe Giulietti

“Anche per questa ragione”, conclude la nota, “assume ancora più importanza la mobilitazione di mercoledì 24 maggio promossa dalla Fnsi per richiamare governo e parlamento sulle emergenze del mondo dell’informazione”.