23 maggio 2017 | 15:42

A Gorizia va in scena l’identità italiana. In programma nella città friulana il festival éStoria dal 25 al 28 maggio. Tra gli ospiti attesi anche Gian Antonio Stella, Carla Fracci e Gian Antonio Stella, Claudio Magris e Marco Travaglio

Carla Fracci e Gian Antonio Stella, Claudio Magris e Ernesto Galli della Loggia, Ignazio Cipolletta e Marco Travaglio, il ministro Beatrice Lorenzin e gli editori Cesare De Michelis e Nigel Newton (presidente di Bloomsbury, che per primo diede fiducia a J.K. Rowling dando avvio alla saga di Harry Potter) sono tra i protagonisti che animeranno ‘Italia mia’, titolo scelto per l’edizione 2017 di èStoria, in programma a Gorizia dal 25 al 28 maggio 2017 e che assegnerà il premio omonimo ad Alberto Angela.

Il Festival, giunto alla tredicesima edizione, vuole concentrare la riflessione sull’identità italiana durante quattro giornate in cui la città di Gorizia sarà animata da circa 150 eventi tra convegni, presentazioni, dialoghi, spettacoli, mostre, proiezioni di film e altre iniziative, 200 ospiti, tra storici, giornalisti, studiosi, autori, artisti e testimoni che contribuiranno ad animare gli incontri della manifestazione.

La manifestazione, diretta da Adriano Ossola e organizzata dall’Associazione culturale èStoria, vuole portare al centro della scena la storia come motivo di dialogo e Gorizia come luogo d’incontro.

Con quest’edizione si avvia un partenariato (in forma di associazione temporanea di scopo) tra èStoria la Società Friulana di Archeologia, l’Associazione Palazzo del Cinema/Hiša Filma, il Collettivo Terzo Teatro, la Fondazione Pot Miru/Sentiero di Pace (Caporetto) e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Oltre settanta associazioni culturali, centri di ricerca, case editrici e realtà collegate al mondo della cultura hanno offerto la propria collaborazione.