24 maggio 2017 | 14:18

Sulla banda larga nessun dialogo con Open Fiber, dice il presidente di Telecom Italia Recchi. L’arrivo di Iliad? Siamo abituati alla concorrenza. Abbiamo un piano industriale che punta molto sui nuovi servizi

Sullo sviluppo della banda larga “non c’è nessun dialogo con Open Fiber, andiamo avanti col nostro progetto che prevede quattrocentomila case connesse al mese e una copertura completa entro il 2019″. Così Giuseppe Recchi, presidente Telecom, al termine dell’assemblea di Confindustria dove ha sottolineato la mancata necessità di un dialogo con Open Fiber.

Giuseppe Recchi (foto Blu Cobalto Photography)

A chi chiede dell’idea del presidente di Enel Open Fiber, Franco Bassanini, di una alleanza tra i due gruppi nella banda larga, Recchi sorridendo ha risposto: “Evidentemente Bassanini sogna molto”. Dal presidente di Telecom Italia anche una ‘stoccata’ indiretta, commentando un passaggio della relazione del leader di Confindustria, Vincenzo Boccia: “Denuncia il problema di competitività delle aziende italiane per l’alto costo dell’energia”, sono “società che si occupano di energia e investono in settori diversi dal loro quando il Paese soffre di problemi di competitività per l’alto costo dell’energia. Mi chiedo che senso abbia”.

Il prossimo sbarco in Italia di Iliad? “L’Italia e’ sempre stata un mercato competitivo, siamo abituati alla competizione e siamo sicuri delle nostre capacita’ e servizi. Abbiamo un piano industriale che punta molto sui nuovi servizi e pensiamo di avere un vantaggio”, ha concluso Recchi.