Al Consiglio Europeo vince la posizione italo-francese, twitta il ministro Franceschini: alzare al 30% la quota minima di film europei nei servizi video on demand

“Al Consiglio cultura UE vince la posizione italiana e francese di elevare al 30% la quota minima di film europeo nei servizi video on demand”. Con questo tweet il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha annunciato l’esito del Consiglio dei Ministri della Cultura dell’Unione Europea tenutosi il 23 maggio a Bruxelles.

L’Italia ha sostenuto infatti insieme alla Francia l’emendamento avanzato alla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio di modifica della direttiva 2010/13/UE sulla fornitura di servizi media audiovisivi. La misura prevede che, per potenziare la promozione e la circolazione transnazionale delle opere audiovisive europee, venga introdotta una quota del 30% di programmazione di prodotti europei nei cataloghi dei fornitori dei servizi media on demand (es. Netflix).

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