25 maggio 2017 | 10:40

Paolo Messa si dimette dal Cda Rai. I lavori del consiglio trasformati in una sorta di reality show, scrive. Lascio per dare forza alla governance

“È con un sentimento di gratitudine sincero che chiedo di poter comunicare nel prossimo Consiglio di Amministrazione la scelta di dimettermi dall’incarico che ho cercato di svolgere sempre con la massima dignità e responsabilità”. Con queste parole contenute in una lunga lettera alla presidente Monica Maggioni il Consigliere Rai Paolo Messa ha annunciato stamattina la sua scelta di lasciare il Cda Rai.Nella missiva, pubblicata integralmente sul suo profilo Facebook, il consigliere definisce la decisione una “scelta comprensibilmente sofferta”, che si augura “possa dare più forza e determinazione alla governance dell’azienda”, contribuendo a far uscire l’azienda “dalla condizione di danno reputazionale determinato dall’arroganza di chi fatica a riconoscere il valore ed il senso profondo di quel servizio pubblico che è stato ed è il faro della nostra missione”.

Paolo Messa (foto: Linkedin)

“Ho vissuto questi mesi a viale Mazzini con entusiasmo ed orgoglio, consapevole del valore straordinario delle donne e degli uomini che quotidianamente lavorano per il servizio pubblico radiotelevisivo. Il dovere di fare il massimo per dare una prospettiva migliore a loro e ai nostri azionisti, i cittadini contribuenti, ha animato la mia azione di amministratore”, scrive ancora Messa, affermando ancora “di aver fatto tutto il possibile per la migliore governance della Rai” e precisando “sento di dover trarre io le conseguenze di questa paralisi senza chiedere ad altri cosa fare e cosa no e tanto meno immaginando un azzeramento del Consiglio”.

Le dimissioni arrivano a distanza di pochi giorni dal Cda che ha visto Messa lasciare i lavori in dissenso per come è stata gestita tutta la fase dei rilievi arrivati dell’Anac, ritenendo ormai incrinata la fiducia nei confronti del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto.