25 maggio 2017 | 14:56

Analisi ascolti tv 24 maggio: Facciamo che io ero perde due punti, ma batte la finale dell’Europa League. Sciarelli soffre meno delle Iene il calcio in prime time. Trump a Roma non eccita gli italiani: male tutti i talk

Diverte, è brava e geniale, ma tende progressivamente a stancare. A volere vedere il pelo nell’uovo sono questi i difetti (in tv) di Virginia Raffaele, per la prima volta impegnata in un programma tutto suo. Alla verifica della seconda puntata ‘Facciamo che io ero’ ha vinto la serata staccando ampiamente tutte le altre proposte generaliste. Ospitando Giorgia, Sabrina Ferilli (a lungo e a più riprese), Michele Bravi e il duo comico Ale & Franz, Virginia ha conseguito 2,9 milioni di spettatori e il 12,86%. Dietro, staccato, è arrivato il film di Rai1 con Matt Damon e Scarlett Johansson, ‘La mia vita è uno zoo’, a 2,5 milioni con l’11,82%.

Lo show di Rai2 ha però perso quasi 400 mila spettatori e due punti di share rispetto all’esordio. E l’andamento della curva d’ascolto dice che la trasmissione tende a flettere quando, imitazione dopo imitazione, ospite dopo ospite, arriva alla seconda parte. Il picco di ascolti ieri si è registrato una ventina di minuti dopo l’inizio, a cavallo tra la prima entrata in scena di Sabrina Ferilli e il duetto tra Virginia/Mannoia e Michele Bravi. Il finale del film di Rai1, inoltre, ha sopravanzato lo show di Rai2 a partire dalle 22.30, incamerando il pubblico del calcio in fase di zapping al termine della finale di Europa League.

Nella foto, sopra Virginia Raffaele nelle vesti di Fiorella Mannoia con michele Bravi; sotto, a sinistra il film ‘La mia vita è uno zoo’; a destra la premiazione dei giocatori del Manchester United nella finale di Europa League

Il risultato di Manchester United-Ajax, trasmessa in chiaro e a pagamento, è stato notevole. L’emissione su Tv8 ha ottenuto 2,076 milioni di spettatori e l’8,6% e quella su Sky oltre 700mila spettatori con il 2,9% di share.

Un passaggio di ‘Chi l’ha visto?’

L’incontro ha nettamente battuto tutte le altre proposte della serata: su Canale5 il melò ‘Solo per amore’, a 1,9 milioni e 9,41%, ha confermato le difficoltà a reggere la prima serata; su Rai3 ‘Chi l’ha visto?’ ha comunque portato a casa 1,893 milioni di spettatori e il 9,1%, reggendo un po’ meglio de ‘Le Iene’ (a 1,7 milioni e 9,55%, ma leader da mezzanotte in poi) la concorrenza più aggressiva del calcio. In coda, infine, il film su Rete4 (‘Bastardi senza gloria’, a 816mila e 4,3%) ha fatto un po’ meno del suo dovere, mentre su La7 sono migliorate le prestazioni de ‘La Gabbia Open’, risalito a 534mila spettatori con il 2,9%, con Gianluigi Paragone che ha proposto un menù articolato che abbracciava terrorismo e dietrologia internazionale (Giulietto Chiesa, Carmen Lasorella, Corrado Formigli tra gli ospiti impegnati sul tema), ma anche lavoro (Maurizio Landini), vaccini e omeopatia.

Tra le novità della griglia, in seconda serata dopo la Raffaele, c’era la prima puntata di ‘Secondo Costa’, con Costantino Della Gherardesca in un ruolo nuovo; ad affrontare, cioè, col suo stile (e in conformità alla scelta di linguaggio della rete di Ilaria Dallatana) i problemi sociali: ieri parlando di differenze etniche e culturali il bilancio è stato di 711mila spettatori con il 6,82%.

Un passaggio della trasmissione di Costantino della Gherardesca

Il terrorismo ed i fatti di Manchester sono stati ancora tra gli argomenti dominanti di contenitori, tg e talk. La novità di giornata, però, cavalcata da tutti i programmi di approfondimento, era il viaggio italiano di Donald Trump e famiglia con passaggi sapidi dal Papa, dal presidente della Repubblica Sergio Matterella e dal premier, Paolo Gentiloni.

Ebbene, chi ha puntato su Trump, Ivanka e Melania ha avuto riscontri non esaltanti. Doveva avere capito bene l’antifona Bianca Berlinguer, che a ‘#Cartabianca’ ha intervistato Beppe Fiorello. L’esito però è stato ugualmente scadente e la trasmissione che anticipa i tg della sera della terza rete è andata ancora giù (345mila e 3,54%).

L’intervista a Beppe Fiorello di Bianca Berlinguer

In access, con il calcio in onda dalle 20.45, sono stati scarsi ma in equilibrio i risultati di Lilli Gruber e Maurizio Belpietro: Su La7 per ‘Otto e mezzo’ 1,065 milioni e 4,61%; su Rete 4 per ‘Dalla vostra parte’ 976 mila e 4,27%.

In seconda serata, infine, Bruno Vespa (Andrea Riccardi, Giorgio Lombardi, Gianfranco Svidercoschi e Alessandro Sallusti per parlare del viaggio del presidente Usa e dell’incontro col pontefice), è diventato leader degli ascolti solo quando è terminata la puntata de ‘Le Iene’, 45minuti dopo la mezzanotte. A quota 817mila e 11,54%. ‘Porta a porta’ ha comunque fatto molto meglio sia di ‘Linea Notte’ e Maurizio Mannoni a 611mila spettatori e 8,57% di share, che di ‘Matrix’, con Nicola Porro (‘fascismo islamico’, Trump, Manchester, dieta vegana, Massimo Giannini, Alessandro Meluzzi e Candida Morvillo tra gli ospiti) a 347mila e 6,2%.

Dall’alto ‘Porta a Porta’; ‘Linea Notte’ e ‘Matrix’