26 maggio 2017 | 11:15

E’ morta Laura Biagiotti, prima stilista italiana a sfilare in Cina e al Cremlino

E’ morta Laura Biagiotti. La stilista – che il ‘New York Times’ aveva definito “la regina del cachemire” – avrebbe compiuto 74 anni ad agosto. Era ricoverata da mercoledì sera all’ospedale Sant’Andrea di Roma dopo essere stata colpita da un arresto cardiaco nella sua residenza di Guidonia. Le manovre rianimatorie avevano consentito la ripresa dell’attività cardiaca, ma il quadro clinico e gli accertamenti effettuati avevano attestato un grave danno cerebrale. ILa sua carriera era iniziata seguendo le orme della madre, Delia Soldaini, titolare di una sartoria sulla via Salaria, a Roma. Nel 1966 firma la sua prima collezione per Schuberth. Qualche anno dopo apre la casa di moda Biagiotti e nel 1972 sfila la prima collezione che porta il suo nome.

Nel 1988 una ventina di modelle cinesi calcano le passerelle di Pechino con indosso le sue creazioni e Biagiotti diventa la prima stilista italiana a sfilare in Cina. Nel 1995 la storia si ripete a Mosca: la Biagiotti e’ la prima italiana a sfilare al Cremlino. Nel frattempo, nel 1992, a New York, porta a casa il titolo di “Donna dell’anno”.

Studi in archeologia cristiana, da sempre convinta promotrice della cultura, Biagiotti ha sponsorizzato il recupero di un piviale ricamato custodito a Milano al Museo Poldi Pezzoli il cui disegno si è rivelato essere autentico di Botticelli. Nel 1998 la Laura Biagiotti Parfums ha portato agli antichi splendori la Scala Cordonata del Campidoglio, disegnata da Michelangelo. Nel 2003 ha donato il nuovo Grande Sipario al Teatro La Fenice di Venezia, dopo che l’originale era stato distrutto dall’incendio.
Biagiotti e il marito hanno raccolto il nucleo più importante di quadri del pittore futurista Giacomo Balla: la collezione è stata esposta nel 1996 a Mosca nel Museo Puskin e nel 1998 a Roma nel Chiostro del Bramante. Nel 1999 l’accordo di sponsorizzazione con il Piccolo Teatro Studio di Milano, dove le collezioni Laura Biagiotti sfilano in esclusiva. Nel febbraio 2007, con il ministro dei Beni culturali Rutelli e il presidente di Procter&Gamble Italia Vito Varvaro, il via ai restauri delle Fontane di Piazza Farnese.