26 maggio 2017 | 14:52

Analisi ascolti tv 25 maggio: ‘Tutto può succedere’ batte ‘Io vi troverò’ e ‘Minions’. ‘Nemo’ stacca Piazzapulita e lo Speciale-Regeni di Rai3. Costanzo (con Renzi) distanzia Giammaria. Access: Gruber uber Belpietro

Quasi un amarcord. Ha vinto la Rai con le produzioni, ma Mediaset si è difesa bene con i film ed è diventata leader in nottata con il ‘Maurizio Costanzo Show’ che ospitava Matteo Renzi. La serata tv di giovedì 25 maggio ha proposto palinsesti e risultati Auditel stile anni novanta. Ha dominato la scena la fiction di Rai1 ‘Tutto può succedere’, che ieri è risalita a 4,2 milioni di spettatori con il 18,7% di share; un bacino fidelizzato di pubblico che sette giorni prima era stato assottigliato di 500 mila spettatori e due punti di share dall’esordio di ‘Facciamo che io ero’ su Rai2.

Cologno ha fatto di necessità virtù conquistando il podio con due pellicole: sul secondo gradino è salita Canale 5, a 3,356 milioni di spettatori e il 14,85% con ‘Io vi troverò’, e sul terzo la prima tv di Italia1, il family film d’animazione ‘Minions’ (2,088 milioni di spettatori e l’8,87%). E in obiettivo minimo, o quasi, è andata anche Rete 4: il remake di ‘Sabrina’ con Harrison Ford ha riscosso 1,084 milioni di spettatori e il 5,2%.

Il cast di ‘Tutto può succedere’

Molto più interessante è stata la sfida tra le trasmissioni di approfondimento. Quella del giovedì, infatti, è la serata che propone il confronto con il più denso valore giornalistico. ‘Nemo’ e ‘Piazzapulita’, infatti, pur diversi tra loro, sono i programmi con i servizi più ‘pensati’ e, nel caso della trasmissione di Rai2, tra i più originali. Alle due opzioni solite, inoltre, si è aggiunta anche quella della terza rete, che ha proposto ‘#Cartabianca –Speciale Giulio Regeni’.

Ebbene, Auditel ha innanzi tutto certificato il miglioramento della stato di salute di ‘Nemo’, che ieri ha conquistato ben 1,380 milioni di spettatori e il 6,13%. Un risultato che sembra portare definitivamente fuori dal tunnel la trasmissione guidata da Enrico Lucci e Valentina Petrini. L’avvio pop con i ‘The Show’ (eroi di You Tube e ‘Pechino Express’) che assicura sempre un picco (ieri quasi l’8% con il servizio sulle cornacchie aggressive a Roma), le trovate di Lucci (fenomenale l’incontro con il collezionista di auto da funerale) e i pezzi seri e brillanti della Petrini e di altri collaboratori (geniale idea di costume ed economia quella di raccontare degli indiani Sikh che da due generazioni producono il grana padano a Cremona) stanno facendo lievitare le performance del programma, da qualche settimana stabilmente sopra la soglia critica del 5%.

Un passaggio di ‘Nemo’

Si è confermato ai livelli di sette giorni prima, invece, ‘Piazzapulita’ (767mila e 4,23%), con Corrado Formigli che ha ospitato in avvio Paolo Magri e poi Alain Friedman, Federico Rampini, Alessandro Sallusti, Roberto Speranza, Claudio Cerasa, Marco Damilano ed Antonio Padellaro ed ha parlato della visita di Donald Trump a Roma, ma anche delle periferie milanesi e delle difficoltà delle famiglie di ammalati di Sla. Risultati scarsi, ma buon servizio pubblico ha fatto la terza rete.

Un momento di ‘Piazza Pulita’

#Cartabianca –Speciale Giulio Regeni, con Bianca Berlinguer, Mario Calabresi, Riccardo Iacona, Raccardo Noury, Giulia Bosetti, Gianrico Carofiglio a chiedere giustizia per il ricercatore italiano ucciso al Cairo, ha conquistato 532mila spettatori ed il 3,04%. Un po’ meglio ha fatto il docu-film ‘Nove giorni al Cairo’ (realizzato dai giornalisti de La Repubblica, Carlo Bonini e Giuliano Foschini) contenuto dentro il talk (761mila e 3,04%).

#cartabianca, nello speciale dedicato a Giulio Regeni

In seconda serata, dalle 23.45 in poi ha dominato il ‘Maurizio Costanzo Show’1,067 milioni e 14,84% dopo la presentazione a 1,7 milioni e 12,36%), che aveva come momento clou un’intervista a Matteo Renzi, ma anche il ricordo di Capaci, e tra gli ospiti Francesco Gabbani, Michelle Hunziker, Romina Carrisi, Luca Barbareschi e Cristiano Magioglio. Costanzo ha rapidamente conquistato 5 punti di vantaggio su ‘Petrolio’ (incontro e scontro tra i mondi di Papa Francesco e Donald Trump il tema, 909mila e 10,61% gli ascolti), e li ha sempre mantenuti, raggiungendo a più riprese il 15% di share. Molto staccato da entrambi è arrivato Maurizio Mannoni, già proiettato sui G7 a Taormina con ‘Linea Notte’ (332mila spettatori e 4,46% di share). Senza il traino di Virginia Raffaele, infine, e con Laura Boldrini invece che Matteo Salvini ospite, è tornato a fare risultati scarsi ‘Night Tabloid’: 263mila spettatori e 2,67%.

Sopra Maurizio Costanzo con Matteo Renzi. Sotto, da sinistra: ‘Linea Notte’; ‘Petrolio’ e ‘Night Tabloid’

In access, senza calcio a disturbare, ha stravinto Lilli Gruber su Maurizio Belpietro: su La7 ‘Otto e mezzo’ (Vittorio Feltri, Pierfrancesco Majorino e Vittorio Sgarbi gli ospiti) ha ottenuto 1,3 milioni e il 5,66%; su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’ ha conquistato 964mila spettatori e il 4,24%.

‘Otto e Mezzo’ e ‘Dalla vostra parte’

In day time, al pomeriggio, ancora molto bene il ‘Giro d’Italia’ con il tappone dolomitico: su Rai2 ‘Giro all’arrivo’ ha totalizzato 2,5 milioni e il 22,99% di share.

Il vincitore della 18esima tappa del Giro d’Italia, Van Garderen