Protagonisti del mese

27 maggio 2017 | 8:12

Wpp rilancia: nuovo Campus italiano, focus sui contenuti con Motion, new business in arrivo

C’è da portare avanti il progetto del nuovo Campus milanese, che integrerà nella stessa area di Milano, vicino a Porta Genova, tutte le società del gruppo. Si devono finalizzare e rendere armoniche con il resto del bouquet, le acquisizioni di società sul terreno della consulenza strategica e tecnologica. Si deve implementare sempre di più il ruolo dell’azienda sul versante dei contenuti e dei diritti e – su questo fronte decisivo – la risposta è stata la nascita della società Motion.

Il country manager di Wpp, Massimo Costa, racconta la fase estremamente vivace della storia del gruppo di Martin Sorrell in Italia. Il manager conferma la sensibilità ‘politica’ di Wpp per i problemi del Paese e per quelli del comparto. E rilancia sul new business.

Massimo Costa

La sfida, ardua, è quella di riuscire a reagire, specie sul versante strategico del media, ai colpi subiti negli ultimi mesi: oltre che l’amministrato di Volkswagen sono andati via altri due budget storici, quelli di Telecom e Fca. “Per noi quello in corso”, commenta sul tema Costa, “è una sorta di anno palingenetico: è vero che abbiamo perduto alcuni clienti importanti, ma la ruota gira e vogliamo cogliere le tante opportunità che nel frattempo si sono aperte. E per farlo non si tratta soltanto d’inseguire la vittoria attraverso le nostre varie sigle nelle tante gare che di continuo si aprono, ma anche di riuscire a mettere a frutto ancora meglio la nostra forza e la nostra maniera di stare sul mercato”. Un posizionamento e delle caratteristiche distintive che hanno appena convinto Campari a scegliere Wpp, senza alcuna gara di sorta, come partner strategico su più fronti. Costa sta corteggiando anche altri big spender nostrani ed è ottimista su almeno altri tre casi.

“Fa parte del lavoro del country manager fertilizzare il mercato in questa maniera. E c’è più di un versante”, sottolinea il manager, “su cui manteniamo una marcia in più rispetto a tutti i vecchi e nuovi competitor. Su big data, capacità di guidare le marche nella nuova arena digitale e nei nuovi mercati la nostra filiera di servizi è completa ed efficace”.

L’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 483 – Maggio 2017

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