29 maggio 2017 | 16:06

Analisi ascolti tv 28 maggio: La lettera di Totti fa il pieno di pianti e ascolti. Day time: le ‘rosse’ volano su Sky e Rai, Giro stacca D’Urso. Prime time: Rai1 batte Canale 5, Fazio precede le Iene. Night: Bene Ds, male Pende e Giletti

Totti, Ferrari, Vettel, Dumoulin, Giletti, Cairo (nel senso di Urbano, organizzatore con Rcs di una centesima edizione del Giro d’Italia di successo) sono forse le parole chiave della incandescente domenica sportiva e televisiva appena archiviata da Auditel. In particolare i motori, il ciclismo ed il calcio, con la Formula Uno in diretta e in chiaro su Rai1 e su Sky, l’ultima tappa a cronometro (e decisiva) della corsa rosa (su Rai2 ed Eurosport), e quindi con gli ultimi verdetti della Serie A e l’epico saluto dell’Olimpico al suo eroe, Francesco Totti, dopo Roma-Genoa, hanno caratterizzato la proposta tv di fine maggio.

Un momento del saluto di Francesco Totti all’Olimpico

Quello di ieri è uno di quei casi in cui diventa palese, come al momento i dati dei meter non siano in grado di rendere conto della totalità dei fenomeni d’ascolto. Il post gara di Roma, con la festa dedicata al capitano, è andata in onda su tanti canali (alcuni senza il dato pubblicato da Auditel) e, soprattutto, è stata ripresa e rilanciata nelle sue fasi chiave dalla Rete e da social, con un effetto moltiplicatore non facilmente commensurabile. Ebbene, se si stimano gli apporti dei vari canali Sky, le finestre delle all-news (RaiNews24 ha coperto quasi tutta la festa), Roma Channel, Mediaset Premium, e senza mettere nel computo i 65mila spettatori piangenti allo stadio, la festa di Totti ha fatto registrare circa 1,6 milioni di spettatori con il 7,5% di share, con un picco dell’8% alla fine del rito, nel momento della lettera.

Il programma più seguito della giornata è stata comunque la gara del mondiale di automobilismo di Montecarlo, in onda dalle 14.00. Il ‘Gp di Monaco’ vinto da Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen è stato visto complessivamente da 6,945 milioni di spettatori con il 42,61% di share: 5,8 milioni e il 35,41% su Rai1 e 1,165 milioni ed il 7,1% su Sky. Come va la Formula 1 in versione Liberty Media con le ‘rosse’ finalmente vincenti? Il gp monegasco è stato un buon momento di verifica. Ebbene, l’anno passato in un pomeriggio in cui pioveva sul circuito, ma faceva brutto tempo anche in tutto il nord Italia, incoraggiando la permanenza sul divano, la gara vinta da Lewis Hamilton aveva ottenuto 6,2 milioni di spettatori ed il 34% su Rai1 e 1,112 milioni di spettatori ed il 6,2% su Sky (in pratica più spettatori, ma con circa due punti e mezzo di share in meno).

Sopra il podio ferrarista nel Gp di montecarlo; sotto un momento della crono finale del ‘Giro d’Italia’ con Tom Dumoulin

Dopo la fine del Gp, ad accentrare l’attenzione del pubblico è stato il finale del ‘Giro d’Italia’ su Rai2. La tappa a cronometro da Monza a Milano, che ha portato al primo posto della classifica generale Tom Dumoulin, ha conquistato 2,9 milioni di spettatori ed il 23,12%. Dietro la seconda rete, l’unico contenitore attivo era quello di Canale 5 e Barbara D’Urso ha fatto ancora una volta bene con ‘Domenica Live’ (17,32% e 17,54%).

Un filo rosso, invece, di discorsi sulla Rai ha legato il primissimo pomeriggio di Rai3 e la seconda serata di Rete4: sulla terza rete il passaggio a ‘InMezzora’ di Roberto Fico, con il presidente della Commissione di Vigilanza a parlare dell’azienda di Viale Mazzini con Lucia Annunziata, ha ottenuto il 4,24%; in nottata, invece, ascolti bassi ha avuto anche la puntata di ‘Confessione Reporter’ in cui Stella Pende ha intervistato Massimo Giletti (3,38%).In access inoltre 494mila spettatori e 2,27% di share.

L’intervista a Roberto Fico da Lucia Annunziata

Per una volta meno interessante è stato il bilancio della prima serata: su Rai 1 ‘Tutto può succedere 2’ è calato molto, a 3,161 milioni e il 14,84%, ma ha comunque fatto meglio della soap di Canale 5, ‘Il Segreto’ (a 2,983 milioni con il 12,7%). In lieve calo sono state pure le trasmissioni di Fabio Fazio, ‘Che tempo che fa’ e ‘Che fuori tempo che fa’, nell’ordine a 2,244 milioni di spettatori e il 10,17% e a 2,2 milioni con il 9,6%. I momenti migliori in termini di ascolti della trasmissione di Endemol sono coincisi con il passaggio di Piero Angela e quindi con l’intervento di Luciana Littizzetto.

Sopra una scena di ‘Tutto può succedere’; sotto, a sinistra Piero Angela, Luciana Litizzetto e Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’; a destra ‘Il Segreto’

Una flessione è stata naturale anche per ‘Le Iene’ (1,735 milioni e il 10,67%), compresse pure dal successo de ‘La Domenica Sportiva’ (a 1,722 milioni e 12,83% con picco del 22% a mezzanotte mentre l’inviato del programma cercava di fermare Totti all’uscita del ristorante).

Tornando alla prima serata, sono rimaste più o meno in media con sette giorni prima, nell’ordine, Rai2 con i telefilm (per ‘Ncis’ 1,512 milioni e 6,62% e per ‘Bull’ 1,3 milioni e 5,58%), il film cult di Rete 4 (‘Il compagno Don Camillo’ a 1,079 milioni di spettatori e 5,15%), e quello molto datato de La7 (‘All’inseguimento della pietra verde’, 324mila spettatori e l’1,51% di share).

In access, su La7 il ‘Faccia a faccia’ di Giovanni Minoli con Domenico Cempella e Vincenzo Boccia si è fermato a 494mila spettatori e il 2,27% di share.

Un passaggio dell’intervista a Domenico Cempella