29 maggio 2017 | 17:29

Gli editori contro la proposta della Commissione europea di eliminare i cookie, impostando il consenso automatico all’interno dei browser

Eliminare i fastidiosi avvisi sui cookie che i siti web devono pubblicare in base alla vigente normativa sulla privacy. E in alternativa impostare di default sui browser l’assenso all’uso di essi. E’ la proposta della Commissione europea, cui però si sono opposti con una lettera aperta gli editori riuniti nell’Enpa (European newspaper publishers’ association) e nell’Emma (European media magazine association), compesi gli editori italiani della Fieg (Federazione italiana editori giornali) .

Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea

Il motivo della missiva indirizzata a Parlamento e Consiglio europeo, secondo il ‘Guardian‘, è che la nuova regolamentazione conferirebbe troppo potere a Google e Facebook, che già controllano il 20% del mercato dell’adv online, consentendo loro di disporre di sempre maggiori informazioni sui comportamenti e le scelte di navigazione degli utenti. Ostacolando, al tempo stesso, gli editori che rischiano di essere penalizzati, in caso di mancato assenso, perché non potranno più profilare gusti, abitudini e comportamenti dei lettori online.

Tra i firmatari ‘Financial Times’, Group Le Monde, Group Figaro, ‘Frankfurter Allgemeine’. E tra gli italiani Gruppo 24 Ore e Gedi (ex Gruppo Espresso).

La proposta di regolamento mal si concilia con la General data protection regulation (Gdpr, Regolamento generale protezione dati), aggiungono gli editori, al quale bisognerà adeguarsi tra un anno e che punta proprio a uniformare tutta la normativa comunitaria in materia di privacy.