30 maggio 2017 | 15:41

Analisi ascolti tv 29 maggio: Era d’estate batte Paradiso amaro. Report tiene, flette Meglio tardi che mai. Access: Gruber batte Belpietro, male Pif. Night: Del Debbio e Pardo dietro Vespa; ok Lerner, giù Mannoni

Su Rai 1 c’erano Beppe Fiorello e Massimo Popolizio nei panni di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, ‘costretti’ ad una vacanza all’Asinara. Su Canale 5, invece di ‘Selfie’, spostato al venerdì, c’era George Clooney alle prese con una dolorosa separazione alle Hawai. Tra le due proposte cinematografiche delle ammiraglie ha vinto facilmente quella della rete diretta da Andrea Fabiano (‘Era d‘estate’ a 4,743 milioni e 20,7%), ma con il titolo del Biscione (‘Paradiso Amaro’, a 2,742 milioni e 13,54%) capace di portare a casa un risultato dignitoso. Il terzo posto del podio in prima serata se lo è aggiudicato ‘Report’, a 1,6 milioni di spettatori con il 6,8% (sette giorni prima aveva fatto il 7,5%).

Dall’alto: ‘Era d’estate’; ‘Paradiso amaro’ e Report

Sigfrido Ranucci non aveva una scaletta ‘morbida’: ha aperto con un lungo servizio sulle attività finanziarie di Poste, quindi è passato alla spregiudicatissima Banca Hottinger ed ha concluso concentrandosi sugli appalti della Salerno-Reggio Calabria.

In flessione un po’ più ampia, ma comunque non grave, è andato il nuovo format di Rai2, ‘Meglio tardi che mai’. Le imprese di Lando Buzzanca, Claudio Lippi, Adriano Panatta ed Edoardo Vianello, in viaggio in Giappone con Fabrizio Biggio, con la prima parte avevano conseguito 1,636 milioni di spettatori e il 7,03%; ieri la parte conclusiva della trasmissione, inevitabilmente ripetitiva, è calata a 1,4 milioni con il 5,92%. Auditel, in pratica, lascia le porte aperte ad una seconda edizione, ma senza un eccessivo entusiasmo del pubblico a conforto.

Un passaggio di ‘Meglio tardi che mai’

In coda, tra le generaliste, hanno fatto decisamente male Italia 1 e La7. Il telefilm in prima televisiva, ‘Lethal Weapon’, ha ottenuto solamente 1,059 milioni e il 5,14%, mentre sulla rete di Urbano Cairo il programma di documentari ‘Atlantide’, dedicandosi a Napoleone, è sprofondato a 367mila spettatori con solo l’1,6% di share, battuto dai film di tante emittenti native digitali free.

Un risultato dignitoso, in questo contesto, l’ha quindi alla fine conquistato l’informazione pop di Rete 4. Sette giorni prima ‘Quinta Colonna’ si era fermato al 4,7% di share; stavolta mandando in Stazione Centrale a Milano Daniela Santanché (con tuta e carisma da capo del nuovo movimento I Love Polizia) e dibattendo di sicurezza, ma soprattutto di furbetti con un esercito di ospiti (tra gli altri Alessia Rotta, Claudia Fusani, Gian Marco Centinaio, Maurizio Gasparri e Mario Giordano), Paolo Del Debbio e risalito al 5,8% di share. ‘Quinta Colonna’ ha dato il massimo in seconda serata, viaggiando vicino al 10% a cavallo delle 24.00, appena dietro il leader di fascia ‘Porta a Porta’ (Stefano Parisi, Ettore Rosato, Maurizio Lupi, Annamaria Bernini gli ospiti politici). Del Debbio in quella fase ha fatto meglio di ‘Linea Notte’ (384mila e 5,48%), cosa del resto riuscita anche a ‘Tiki Taka’ su Italia 1 (474mila e 8,87%). Sempre sulla terza rete, invece, agli antipodi della tv deldebbiana, subito dopo ‘Report’, da registrare la buona prestazione di Gad Lerner, a 783mila e 5,43% di share con il sofisticato ‘Sei giorni- La guerra infinita’, con pregevolissima intervista a David Grossman.

Sopra ‘Quinta colonna’; sotto a sinistra Gad Lerner, a destra Pierluigi Pardo

I temi dei talk, dei contenitori e degli approfondimenti della giornata? Ancora l’addio Francesco Totti, la legge elettorale (con Matteo Renzi che sembra disposto a sacrificare il partito di Angelino Alfano), l’inimicizia palese tra Donald Trump e Angela Merkel, le medicine alternative e l’omeopatia, le grane di Gianfranco Fini, le dichiarazioni di Mario Draghi sull’economia europea.

In access anche stavolta Lilli Gruber ha battuto facilmente Maurizio Belpietro. ‘Otto e Mezzo’, con Debora Serracchiani, Paolo Mieli e Antonio Padellaro tra gli ospiti, ha riscosso 1,283 milioni di spettatori e 5,6%, mentre su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’ si è fermato a 925mila spettatori con il 4,11%. Ascolti insoddisfacenti, stavolta, per le due trasmissioni della terza rete abbinate a ‘Un posto al sole’: ‘Caro Marziano’ ha avuto solo 762mila spettatori e il 3,89% e ‘Indovina chi viene a cena’ 1,003 milioni di spettatori e il 4,16%.

Un momento di ‘Otto e mezzo’