31 maggio 2017 | 14:34

Dalla mappatura delle strade a quella di musei e luoghi d’arte. Google Street View compie 10 anni

Compie 10 anni Google Street View, il servizio di mappe che si ruotano targato Big G che ha scandagliato non solo le strade ma anche montagne, oceani, luoghi d’arte, musei per un totale di 83 paesi e 10 milioni di miglia.  ”Negli ultimi dieci anni la tecnologia e il mondo sono cambiati ma lo scopo di Google è sempre lo stesso: aiutare gli utenti nella navigazione e a scoprire più angoli del mondo”, ha scritto l’azienda in un post ufficiale.

Il lancio ufficiale avvenne nel maggio del 2007, due anni dopo l’arrivo delle mappe, ma i primi esperimenti di Larry Page, uno dei co-fondatori della società, iniziarono nel 2004 con un team creato ‘ad hoc’.

Le telecamere piazzate sui furgoncini, furono messe su strada nel 2006, poi sono arrivati i trekker, gli zainetti da indossare per le riprese, che consentivano di andare anche nei posti più impervi, quelli che le auto non potevano raggiungere, consentendo di mappare posti come il Grand Canyon, il Taj Mahal, le Galapagos e anche Venezia. “Negli ultimi anni abbiamo messo le telecamere anche sul gatto delle nevi per arrivare all’Artico, in groppa ad un cammello nel deserto e negli zainetti per dare un nuovo punto di vista delle opere d’arte”, ha raccontato ancora la società.

(Infografica ripresa dal blog di Google)