Televisione

31 maggio 2017 | 15:50

Espn perde ascoltatori tra i conservatori perché è diventata troppo liberal? Certo è che dal 2013 ai repubblicani la casa di SportsCenter piace sempre meno (INFOGRAFICA)

L’ultraconservatore e trumpiano Breitbart lo sosteneva già da tempo: Espn perde ascoltatori perché sta diventando troppo liberal, tanto da piacere sempre di meno al pubblico di fede repubblicana, che non rinnova più l’abbonamento. Una tesi a conferma della quale Breitbart ha di recente citato anche uno studio di Deep Root su 43 mercati statunitensi.

Il risultato? Espn ha perso nel 2016 il 5% di repubblicani e Espn 2 il 10%. Mentre EspnU ha visto crescere la sua audience democratica del 12% e l’ispanica Espn Deportes – tradizionalmente la più apprezzata delle 4 reti tra i liberal – addirittura del 27%.

Difficile stabilire quanti dei 2 milioni di abbonati persi nel 2016 siano effettivamente elettori di Donald Trump. Ancora più complicato stabilire quanti dei 10 milioni di clienti sfumati dal 2010 ad oggi siano effettivamente conservatori o repubblicani. Certo è che gli abbonati allora erano 100 milioni e in sei anni sono scesi a quota 90.

Ciò che appare indubitabile piuttosto è il fatto che i telespettatori vicini al Gop abbiano raffreddato l’entusiasmo per una delle emittenti più amate dagli americani, celebre il tutto il mondo per il suo Tg SportsCenter, di recente criticata anche per un centinaio di licenziamenti.

Lo evidenzia anche il grafico di YouGov, dove si vede un picco negativo nel ‘sentiment’ tra i telespettatori repubblicani in corrispondenza della premiazione del transgender Caitlyn Jenner, al secolo William Bruce Jenner, campione olimpico ai Giochi di Montréal ’76, e nel 2015 insignito dell’Arthur Ashe Award for Courage agli ESPY Awards. L’altro picco corrisponde al licenziamento di Curt Schilling, ad aprile 2016, reo di aver pubblicato sui social opinioni controverso sulle persone transgender.