01 giugno 2017 | 17:25

Via libera dal Parlamento europeo all’Iva ridotta per gli eBook: gli stati membri potranno allinearla a quella dei libri di carta. Il ministro Franceschini: finalmente #unlibroèunlibro. Il presidente Aie, Motta: una grande vittoria italiana

Via libera definitivo del Parlamento europeo alla proposta della Commissione Ue che permette agli Stati membri di abbassare l’Iva sugli ebook, allineandola con quella imposta ai libri cartacei. Fino ad oggi gli ebook dovevano essere tassati come minimo al 15%, mentre gli Stati possono applicare per i libri un tasso del 5% e in alcuni casi dello 0%.

La modifica alla direttiva del 2006 sull’Iva per l’e-commerce che riguarda la tassazione applicata a libri, quotidiani e periodici, è stata appoggiata dall’Eurocamera con 590 voti a favore, 8 contrari e 10 astensioni. L’Italia era stata un’apripista in questa battaglia.

“Il nostro modo di leggere è cambiato”, ha spiegato il relatore del testo, il belga del Ppe Tom Vandenkendelaere. “Non ha senso applicare un doppio standard in cui un giornale online è tassato di più rispetto allo stesso giornale comprato in edicola”.

Dario Franceschini (foto Olycom)

“Grazie al via libera con larghissima maggioranza del Parlamento europeo finalmente #unlibroèunlibro”, il primo commento del ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini. “La battaglia condotta dall’Italia si conclude oggi con una vittoria che permetterà di non operare più alcuna distinzione fiscale tra libri, giornali e periodici online e cartacei. Una decisione già anticipata dal nostro Paese nelle ultime leggi di stabilità viene così oggi adottata da tutta l’Europa”.

“È una grande vittoria italiana: #unlibroéunlibro diventa oggi una realtà in tutta Europa, seguendo la decisione dell’Italia”, il commento del presidente Aie Federico Motta. “L’Europa segue la direzione presa dall’Italia, che dal 1 gennaio 2015 ha scelto di applicare l’Iva al 4% – e non più al 22% – per i libri digitali come per i libri di carta. Siamo stati i primi a chiedere con la campagna #unlibroéunlibro che l’Iva per libri cartacei e digitali fosse equiparata”. “Grazie al sostegno del Ministro Franceschini, il nostro Governo ha scelto una direzione coraggiosa quando in Europa questa posizione era minoritaria”. “Una grande vittoria”, ha concluso Motta: “da oggi davvero tutti i lettori europei potranno avere gli stessi diritti”.

Federico Motta (Foto Olycom)