01 giugno 2017 | 18:10

Il Cda Rai prende atto delle dimissioni di Campo Dall’Orto. Il 6 giugno la nomina del nuovo direttore generale

Il consiglio di amministrazione della Rai ha ascoltato l’informativa della presidente in merito alla decisione del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto di lasciare l’incarico. Rai e il direttore generale – informa una nota di Viale Mazzini – hanno raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. L’azienda procederà alla nomina di un nuovo direttore generale nel consiglio di amministrazione previsto per il prossimo 6 giugno.

Antonio Campo Dall’Orto (Foto: Olycom)

Antonio Campo Dall’Orto – prosegue la nota – ha deciso di rinunciare a qualsiasi tipo di trattamento economico ulteriore oltre la data stabilita come ultimo giorno di lavoro. Il dg uscente ha assicurato che rimarrà a disposizione del suo successore per fornire ogni elemento utile a garantire una transizione la più fluida e fruttuosa possibile.

Monica Maggioni ringrazia Antonio Campo Dall’Orto per il lavoro fatto insieme nella volontà di perseguire l’obiettivo di un Servizio Pubblico forte e attrattivo. Anche i consiglieri ribadiscono il ringraziamento ad Antonio Campo Dall’Orto per il percorso comune.

Successivamente, nel corso della seduta – si legge ancora – è stata affrontata la questione relativa all’articolo 9 della legge 198 approvata il 26 ottobre 2016, che introduce il limite massimo retributivo di 240 mila euro annui. E’ stata condivisa e deliberata una prima ipotesi di griglia applicativa che si tradurrà in una policy puntuale da definire nel prossimo cda.

Il consiglio ha infine ribadito il proprio supporto all’apertura di una fase negoziale per il rinnovo dei contratti di lavoro, peraltro già espressa dall’azienda alle parti, considerando la questione prioritaria per la prospettiva di innovazione e qualificazione del lavoro nell’ambito del servizio pubblico.

Non essendo previsto il voto, ricorda l’Agi, nè la conta su favorevoli o meno alla decisione del dg, di qui la semplice presa d’atto della lettera con cui si spiegava il perchè dell’addio e del contestuale accordo consensuale che sancisce questo passaggio.