01 giugno 2017 | 10:37

Il Cdr dell’Unità si appella al ministro Lotti: affronti la nostra vertenza con la stessa energia dedicata ad altre imprese editoriali in passato

Il Cdr dell’Unità si appella al ministro Luca Lotti, che ha la delega all’editoria, per chiedere all’editore di salvare il giornale. Da tre giorni, infatti, l’Unità è presente solo sul web per gli abbonati, mentre il quotidiano non è più in edicola. Lo stampatore non viene pagato da mesi e ha fermato le rotative.

“È necessario che avvengano fatti concreti – chiede il Cdr – da parte di chi ha la responsabilità di questa vicenda: ci rivolgiamo al socio di maggioranza, la Piesse, e al socio di minoranza, Eyu (che fa riferimento al Partito democratico), affinché svolgano tutte le azioni necessarie a ripristinare il normale svolgimento delle attività aziendali, il ritorno in edicola del quotidiano, il pagamento delle retribuzioni e un serio piano di rilancio che salvaguardi il futuro de l’Unità, le professionalità esistenti al suo interno e i livelli occupazionali. Inoltre torniamo a chiedere al ministro Luca Lotti, che ha la delega all’editoria, di affrontare la vertenze Unità con la stessa energia riservata in passato ad altre imprese editoriali. Ai nostri lettori, in qualunque modo riescano a leggerci, chiediamo di sostenere la nostra battaglia. Noi continueremo a fare il nostro lavoro per loro. Come sempre, anche se ci hanno impedito di raggiungere le edicole”.

Il Comitato di redazione fa sapere anche di aver chiesto formalmente all’amministratore delegato di avere notizie circa il regolare ritorno in edicola del quotidiano, senza ottenere però alcuna risposta.