Muy confidencial

06 giugno 2017 | 18:26

Fedele Usai amministratore delegato di Condé Nast Italia dal primo settembre. Giampaolo Grandi resta presidente del gruppo editoriale

Fedele Usai entrerà in carica il 1° settembre come amministratore delegato di Condé Nast Italia. Subentra in questo ruolo a Giampaolo Grandi, che rimane presidente del gruppo editoriale. Nell’annunciare la nomina di Usai, Grandi ha ricordato che cinque anni fa Condé Nast Italia ha avviato il progetto ‘Reinvent the Business’ con l’obiettivo di diventare una contemporanea multimedia communication company e ha sottolineato: “Questo ambizioso progetto è stato reso possibile dall’arrivo di Fedele Usai che è entrato a far parte del nostro gruppo nel settembre del 2011, dopo importanti esperienze in Leo Burnett, Tbwa e Fiat”. Entrato in Condé Nast Italia come senior vice president advertising & branded solutions, Usai due anni dopo era stato nominato vice direttore generale ed era direttore generale dal gennaio 2016.

A sinistra Fedele Usai; a destra Giampaolo Grandi

Nell’annuncio della nomina di Usai, Grandi spiega: “La nostra mission è la stessa di sempre, offrire esperienze e contenuti capaci di migliorare la qualità della vita dei nostri crescenti lettori, user, fan. Con in testa la stessa ossessione: la qualità di tutto quello che facciamo. Oggi, più che mai, ci confrontiamo con un mercato in perenne trasformazione che richiede anche un razionale approccio orientato al contenimento dei costi, che rimane un’esigenza imprescindibile, se pensiamo che in dieci anni il print italiano ha perso più del 50% dei suoi ricavi. La nostra, però, è un’azienda sana, con tutte le carte in regola per avere un futuro importante, perché il nostro business model si fonda su continui investimenti per migliorare la qualità dei nostri contenuti e non su un indiscriminato taglio dei costi”.

E conclude: “L’obiettivo che ci poniamo è quello di mettere in relazione la nostra audience con i nostri clienti, aumentando ed estendendo la nostra autorevolezza e credibilità a nuove aree di business, allo scopo di garantirci nuove e stabili fonti di revenues. I prossimi mesi ci vedranno impegnati nel compiere scelte importanti e decisive, perché, come ha recentemente sottolineato Jonathan Newhouse, la Condé Nast metterà in campo tutte le risorse e le energie necessarie per poter competere ai massimi livelli”.