06 giugno 2017 | 17:47

Il 45% degli inglesi ammette di avere difficoltà nel riconoscere le fake news sul web e solo il 7% di loro pensa che i social facciano abbastanza per tutelarli

Solo il 7% dell’audience online ritiene che Facebook e Twitter facciano abbastanza per tutelare gli utenti dalle fake news create ad hoc per manipolare l’opinione pubblica. A sostenerlo una ricerca realizzata su 1000 cittadini inglesi da The7stars, tra le principali media agency del Paese, e ripresa sul sito TheDrum.com. Secondo lo studio il 45% dei lettori riconosce di avere delle difficoltà nel distinguere quali notizie siano veritiere e quali siano delle bufale. A sentirsi più insicuri sono in particolare i lettori più anziani, con il 52% degli over 65 che ammette di non riconoscere la differenza tra una notizia vera e un falso, contro il 37% degli adulti di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Il 70% degli intervistati comunque vorrebbe che i social si assumessero più responsabilità nell’affrontare la questione. “Secondo gli utenti inglesi i social devono fare di più per aiutarli a distinguere le notizie vere dalle versioni ‘alternative’”, ha ribadito Frances Revel, associate director of insight di the7stars.

Il tema negli ultimi tempi – all’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale – è diventato particolarmente sentito nel Paese. Facebook ha cercato di correre ai ripari e nelle scorse settimane ha pubblicato anche su alcune tra le principali testate inglese una serie di consigli su come riuscire a individuare le fake news.