La tv generalista copre poco e male gli esteri, dice Lilli Gruber: farlo costa di più che organizzare l’ennesimo talk show. Per fortuna c’è l’online

“La tv generalista da diversi anni copre poco e male i problemi del resto del mondo”. Così Lilli Gruber rispondendo a un lettore nella sua rubrica ‘Sette e mezzo’ su ‘7’ del ‘Corriere della Sera’. “È anche vero – aggiunge –  che farlo costa di più che organizzare l’ennesimo talk show”. “Per fortuna c’è la possibilità come mai prima di esplorare le infinite risorse di video e programmi online”, conclude, anche se “bisogna fare un piccolo sforzo in più che premere un tasto del telecomando”.

Lilli Gruber (Foto: Olycom)

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