Muy confidencial

09 giugno 2017 | 10:14

Mario Orfeo è il nome indicato dal governo per la direzione generale Rai

L’indicazione del governo per la direzione generale della Rai è Mario Orfeo, direttore del Tg1

Mario Orfeo (foto Olycom)

Mario Orfeo, quattro volte direttore tra tv e carta stampata

Napoletano, classe 1966, Mario Orfeo,  designato stamattina dal Cda della Rai per la nomina a direttore generale, approda per la prima volta piani alti della tv di stato il 23 luglio del 2009, quando viene nominato direttore del Tg2, su proposta del direttore generale Mauro Masi, con voto unanime del consiglio di amministrazione. Resterà al comando del Tg2 fino al 2011.

Prima di quell’esordio in Rai Orfeo aveva seguito un percorso professionale tutto interno alla carta stampata per entrare nel 1990 nella redazione napoletana de La Repubblica, giungendo poi alla sede centrale di Roma, come caporedattore, sotto la guida di Ezio Mauro.

Nel 2002 Orfeo torna a Napoli: l’editore Francesco Gaetano Caltagirone lo sceglie per sostituire Paolo Gambescia alla direzione de Il Mattino di Napoli. Il pendolo di Orfeo continua a oscillare tra tv e carta stampata: la sua direzione del Tg2, connotata da molte innovazioni, termina con la nomina a direttore de Il Messaggero, altro quotidiano dei Caltagirone. Nel 2012, il 29 novembre, Orfeo torna in Rai, alla direzione del Tg1, su proposta del Dg Luigi Gubitosi, succedendo così ad Alberto Maccari. In questo caso il cda di viale mazzini lo vota nonall’unanimità ma a maggioranza.

Anche al Tg1 Orfeo introduce molte innovazioni, fra le altre nel giugno 2014 la testata comincia a produrre servizi e contenuti in tecnologia digitale. Da quella data cambia inoltre il formato di immagine e viene per la prima volta trasmesso anche su Rai HD, cambia anche lo studio, molto più avanzato rispetto al precedente.  (AdnKronos)