09 giugno 2017 | 13:00

Carlo Freccero vota contro la nomina di Orfeo e propone se stesso come direttore generale. E chiede una verifica in Vigilanza sulle competenze

L’unico consigliere di amministrazione Rai a non votare per Mario Orfeo è stato Carlo Freccero che ha votato se stesso e chiede un’audizione pubblica in Vigilanza per sapere chi tra lui e il direttore del Tg1 sia il più competente per quanto riguarda gli aspetti gestionali della azienda.

Carlo Freccero (foto Olycom)

Freccero in Rai è stato direttore generale di Rai2, presidente di Rai Sat e fondatore e direttore di Rai4.

“La normativa prevede che sia il cda a fare le proposte per la nomina del direttore generale, ma un tweet di Maurizio Gasparri ha anticipato il nome. E’ la dimostrazione che tutto era stato deciso tra Renzi e il centrodestra. Di fronte a questo ho ritenuto di contrapporre il mio nome a quello di Mario Orfeo, chiedendo un’audizione della commissione di Vigilanza Rai per valutare le competenze di entrambi”, ha spiegato all’Ansa, Freccero che in passato è stato anche direttore generale di Rai2, presidente di Rai Sat e fondatore e direttore di Rai4.

Il consigliere  ha sottolineato che le prime sfide del nuovo dg saranno il regolamento con le deroghe al tetto ai compensi per gli artisti e i palinsesti. “Concentriamoci ora su questo, il piano news arriverà in un secondo momento”.